Se ne va un uomo che ha insegnato a guidare a intere generazioni, trasformando la patente da semplice documento a formidabile strumento di emancipazione sociale. Bussero ha dato l’ultimo saluto a di Salvatore Galbiati, classe 1942.
L’artigiano del volante
Nato e cresciuto a Bussero, quando era ancora una distesa di campagna, Salvatore Galbiati proveniva da una famiglia radicata nel territorio, passata con fatica e dignità dalla vita dei campi al lavoro in fabbrica.
Insieme al fratello Antonio, che lavorava all’Alfa Romeo, Salvatore ha mosso i primi passi nel settore delle autoscuole. Nel 1974 la svolta professionale con il rilievo dell’attività di Carugate, seguita nel 1982 dall’acquisto dello studio di consulenza a Cernusco sul Naviglio. E’ stato l’inizio di una storia imprenditoriale lunga più di 50 anni. L’autoscuola di Salvatore era un vero e proprio spazio di aggregazione.
Era come il bar della parrocchia. In quelle aule si creava un microclima di paese dove si sedevano, fianco a fianco, nonni, figli e papà
ha ricordato il figlio Cesare che, insieme ai fratelli Riccardo e Francesco, porta avanti l’attività.
Simpatia e genialità a servizio dell’autoscuola
Molto conosciuto in tutta la Martesana, con sedi a Carugate, Cernusco e Pessano, Salvatore, ex paracadutista (una passione mai spenta, tanto da continuare a lanciarsi ben oltre i cinquant’anni), affrontava la vita e il lavoro con una miscela esplosiva di leggerezza, simpatia e una travolgente voglia di fare compagnia.
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