Rischio inquinamento

Acque color bluastro, allarme sversamenti nel torrente

L'episodio avvenuto nel fiumiciattolo tra Mezzago e Busnago, sul posto corpo di Polizia Locale Brianza Est e Arpa. Il timore è che lo sversamento possa raggiungere l'Adda

Acque color bluastro, allarme sversamenti nel torrente

Allarme per uno dei corsi d’acqua al confine tra Mezzago e Busnago. Nel corso dei giorni scorsi infatti, un cittadino che stava passeggiando tra i boschi ha notato che il colore delle acque era molto particolare. Il piccolo fiumiciattolo non era come al solito limpido, ma le acque si presentavano di un colore torbido e tendente al bluastro. Il timore è che lo sversamento possa raggiungere anche le acque dell’Adda Martesana.  Ne parlano i colleghi del Giornale di Vimercate che seguono l’area.

Acque color bluastro, allarme sversamenti nel torrente

Immediatamente la persona ha dato l’allarme, con gli agenti del Corpo di Polizia locale Brianza Est, guidati dal comandante Alessandro Benedetti, che si sono tempestivamente recati sul posto aprendo così la procedura di segnalazione ad Arpa (l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale).

Sul posto i tecnici di Arpa hanno immediatamente prelevato alcuni campioni d’acqua per portarli al loro laboratorio per delle analisi. Da un primo controllo, sembrerebbe essere emerso che le sostanze non siano dannose per l’ambiente, ma bisognerà attendere la consegna della relazione definitiva dell’ente per capire l’esatta natura dei liquidi presenti. Ciò aiuterà anche a la Polizia Locale a ricostruire la provenienza di queste sostanze, per capire se arrivano o meno da scarichi autorizzati.

Le prime ipotesi

Inizialmente, vista la presenza di un metanodotto proprio nei pressi del torrente, si pensava che le acque avessero cambiato il colore a causa di di una perdite di gas, poi finito all’interno del corso d’acqua. I controlli dei ghisa mezzaghesi hanno però escluso questa ipotesi. La più accreditata al momento rimane quella legata ad alcuni prodotti, probabilmente utilizzati per il lavaggio di macchinari industriali, che dopo il risciacquo sono poi confluiti nel corso d’acqua intorbidendolo.