Accessibile e funzionale: ecco come sarà il nuovo (e atteso) sagrato della chiesa di San Francesco

Sono nelle fasi conclusive i lavori di sistemazione della copertura della chiesa di Pozzuolo Martesana, che anticipano quelli all'area circostante, che diventerà una piazza

Accessibile e funzionale: ecco come sarà il nuovo (e atteso) sagrato della chiesa di San Francesco

Prima la copertura, poi il sagrato, per cambiare il volto di uno dei luoghi simbolo del paese. Dopo una breve pausa estiva sono ripresi i lavori sul tetto della chiesa di San Francesco a Pozzuolo Martesana. Il cantiere, avviato nei mesi scorsi con un investimento di circa 150mila euro, procede verso il completamento della navata centrale, ormai quasi ultimata. Restano invece da completare gli interventi sull’abside, per i quali si stima un altro mese prima del completamento. L’obiettivo dell’Amministrazione è terminare la parte principale dell’intervento in tempo per la festa del paese e per le celebrazioni dedicate a San Francesco, in programma ai primi di ottobre, per poi arrivare a completamento nelle settimane successive.

San Francesco: dopo il tetto, il nuovo sagrato

Parallelamente si prepara il secondo intervento che interessa la chiesa: l’attesa riqualificazione del sagrato, destinato a trasformarsi in una vera e propria piazza. Dopo un iter progettuale durato diversi anni e il via libera della Sovrintendenza, il Comune sta lavorando alla gara d’appalto. L’avvio dei lavori è previsto indicativamente tra la fine del 2026 e i primi mesi del 2027. Per la nuova piazza sono stati stanziati circa 185mila euro, portando il quadro economico dei due interventi a circa 335mila euro.

Il progetto nasce dalla volontà di valorizzare uno spazio oggi utilizzato soprattutto come parcheggio. L’obiettivo è restituire alla chiesa uno spazio adeguato al suo valore storico e architettonico, creando un luogo di aggregazione e dando maggiore spazio alla mobilità pedonale. La nuova piazza sarà caratterizzata da una pavimentazione in ciottoli, con una fascia in pietra di Luserna lungo il lato della chiesa. La scelta dei materiali è stata pensata per mantenere un carattere tradizionale e coerente con il contesto storico dell’edificio, valorizzandone anche la facciata. Saranno mantenute, secondo il progetto, le due alberature già presenti, compatibilmente con le condizioni di salute degli alberi e con la funzionalità complessiva dell’intervento. Attorno alle piante verranno realizzate nuove aree verdi, con una protezione alla base per salvaguardare le radici. La loro presenza sarà quindi integrata nel nuovo disegno della piazza.

Pedonalità e accessibilità al centro

La parte centrale sarà destinata alla pedonalità e alla sosta, con quattro panchine in legno, cestini e un sistema di protezione che separerà l’area pedonale da quella destinata alle automobili. La viabilità veicolare verrà infatti organizzata lungo il perimetro della piazza, mantenendo gli accessi alle proprietà che si affacciano sul sagrato. Le automobili potranno continuare a transitare dove necessario, ma senza essere più l’elemento caratterizzante dello spazio.

Particolare attenzione sarà riservata all’accessibilità: la nuova piazza è stata progettata senza barriere architettoniche e con spazi dedicati alla mobilità lenta. Sarà inoltre sistemato il sistema di raccolta delle acque piovane, con un adeguamento delle caditoie esistenti. Cambierà anche l’illuminazione. Gli attuali punti luce saranno sostituiti da un sistema più adatto al nuovo spazio, con pali dotati di illuminazione a Led all’interno della piazza e alcuni faretti rivolti verso la facciata della chiesa, che verrà così valorizzata anche nelle ore serali. Il risultato atteso è uno spazio più ordinato, accessibile e riconoscibile, nel quale San Francesco torni a essere il punto centrale. Un intervento che, insieme al completamento del tetto, punta a restituire nuova funzionalità e visibilità a uno dei luoghi simbolo di Pozzuolo.