Peba

Abbattere tutte le barriere architettoniche in città? Servono 4,7 milioni di euro

A quanto ammontano gli interventi previsti nel Piano appena approvato dalla Giunta di Cologno Monzese

Abbattere tutte le barriere architettoniche in città? Servono 4,7 milioni di euro

Un’analisi capillare del territorio, un investimento complessivo stimato in circa 4,7 milioni di euro e un percorso partecipato che ha visto protagonisti i cittadini.

Approvato il Peba di Cologno Monzese

La Giunta di Cologno Monzese ha approvato ufficialmente il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba), lo strumento strategico che consentirà all’Amministrazione di programmare in modo organico e progressivo gli interventi necessari per rendere la città più accessibile, sicura e fruibile per tutti.

La mappatura delle barriere architettoniche

Il via libera arriva al termine di un lungo lavoro di studio e mappatura che ha permesso di scattare una fotografia dettagliata dello stato di fatto. L’analisi si è concentrata su 33 percorsi urbani tra strade e piazze della zona centrale, tre parchi pubblici rappresentativi delle diverse aree cittadine e nove strutture comunali tra le più frequentate.

Tra gli immobili esaminati figurano luoghi chiave della vita pubblica e sociale come Villa Casati, Villa Citterio, il Municipio di via della Resistenza, il cimitero capoluogo, la piscina comunale, il centro diurno disabili, il Cse, Spazio Aperto e gli alloggi comunali di via Bergamo.

Servono (in tutto) 4,7 milioni di euro

Il Peba individua in modo puntuale le criticità, propone le soluzioni e ne stima il peso economico. Nel dettaglio della quantificazione complessiva di 4,7 milioni di euro, la quota principale (circa 3,3 milioni) riguarda la rete viaria, le strade e le piazze. Per gli interventi negli edifici pubblici la stima è di circa 1,14 milioni di euro, mentre circa 277 mila euro saranno destinati alle aree verdi e ai parchi. Trattandosi di stime orientative per la programmazione, le singole opere saranno realizzate progressivamente per stralci funzionali, secondo le priorità stabilite dal Piano e in base alle risorse di bilancio annualmente disponibili.

Il coinvolgimento dei cittadini

Fondamentale nella stesura del documento è stato il coinvolgimento. La selezione degli ambiti ha recepito gli esiti del questionario promosso tra la cittadinanza nel maggio 2025 ed è stata condivisa con le associazioni rappresentative delle persone con disabilità e con i partecipanti all’assemblea pubblica del 4 ottobre 2025.

“L’approvazione è il risultato di un percorso lungo, approfondito e partecipato – dichiara il sindaco Stefano Zanelli – Non siamo partiti da un documento calato dall’alto, ma da un lavoro di studio, ascolto e confronto che ha coinvolto cittadini e associazioni. La scelta di attribuire una delega specifica al Peba nasce proprio dalla volontà di dare a questo tema un’attenzione stabile. Il Piano ci consegna una base solida su cui costruire una Cologno sempre più inclusiva”.

“I numeri restituiscono la dimensione del lavoro svolto – ha aggiunto l’assessore Loredana Verzino, che ha proprio la delega al Peba – Affinché il Piano si traduca in risultati concreti, è fondamentale accompagnarne l’attuazione con una formazione specifica per le risorse interne dell’ente, che partirà già nel prossimo mese a cura degli estensori. Solo unendo programmazione, risorse, partecipazione e competenze potremo trasformare il Piano in uno strumento capace di migliorare la qualità della vita delle persone”.