A Melzo non si dimenticano le vittime del Coronavirus
Domenica Amministrazioni e associazioni si sono ritrovate al cippo dedicato alle vittime del Covid 19

Furono più di 150 i cittadini melzesi che persero la vita a causa del Coronavirus. Sembra passata un'eternità, ma invece ricorre oggi il quinto anniversario dall'emergenza pandemica che colpì l'intero pianeta.
La commemorazione delle vittime del Covid
Se oggi, martedì 18 marzo 2025, le campane delle chiese suoneranno in memoria delle vittime del Covid 19, a Melzo la commemorazione è già andata in scena domenica mattina.
Presso il parco Belgioioso di via Curiel, infatti, domenica 16 marzo 2025 l'Amministrazione comunale ha celebrato un momento di ricordo e commiato per gli oltre 150 melzesi che persero la vita per le complicanze connesse all'infezione da Coronavirus. Una cerimonia semplice presso il monumento fatto realizzare dal Comune e posizionato nel cuore di uno dei parchi più vivi e vitali della città.
Presenti per la cerimonia le associazioni che maggiormente furono in prima linea in quel periodo, come per esempio la Croce Bianca di Melzo impegnata nei costanti e continui servizi di trasporto verso l'ospedale delle persone che accusavano i sintomi del contagio. Al loro fianco la Protezione Civile, che con la Polizia Locale fu punto di riferimento nella gestione dei malati, attraverso la consegna a casa dei medicinali o dei pacchi viveri per chi non poteva nemmeno fare la spesa.
Visibilmente commosso il sindaco Antonio Fusè che, nel suo intervento, ha ricordato quei giorni di paura, insicurezza, ma anche di grande solidarietà e di vicinanza nonostante le distanze imposte dalle regole anti contagio. Prima della conclusione, affidata al canto degli Alpini (che piansero tanti compagni vittime del Covid), la benedizione del monumento a opera di don Valerio Milani.

