CASA DI COMUNITÀ

A Liscate in arrivo la nuova Casa di Comunità

La realizzazione del nuovo polo sociosanitario procede verso le fasi conclusive, accompagnata da indicazioni positive e da una programmazione che punta a rafforzare servizi essenziali per i cittadini

A Liscate in arrivo la nuova Casa di Comunità

La trasformazione dell’ex centro polifunzionale di Liscate in una Casa di Comunità è ormai alle battute finali. I lavori, secondo quanto comunicato dall’Asst, stanno rispettando la scadenza fissata per fine mese, mentre l’équipe necessaria all’avvio è già stata selezionata: trentasette professionisti tra infermieri, psicologi, logopedisti, ostetriche, terapisti della riabilitazione e assistenti sociali sono pronti a entrare in servizio non appena la struttura aprirà.

Un presidio che integra servizi e accoglie il terzo settore

La nuova struttura non sarà solo un punto sanitario, ma un luogo pensato per rispondere a bisogni diversi e favorire il lavoro congiunto tra più figure. Al suo interno sono previsti spazi destinati alle associazioni presenti sul territorio, riconosciute come parte integrante del progetto. Dal comunicato firmato dal direttore di Distretto Samuel Dal Gesso emerge inoltre l’impegno a mantenere un confronto costante con i cittadini e a presentare pubblicamente il presidio prima dell’apertura ufficiale.

Apertura graduale e fiducia sull’avanzamento dei lavori

Pur confermando le tempistiche, l’Asst segnala che alcune specialità, come alcuni ambulatori e i medici di famiglia, potrebbero non essere pienamente operativi dal primo giorno a causa della carenza di professionisti sul mercato. L’avvio seguirà quindi una fase graduale. Dal Comune arrivano comunque segnali incoraggianti.

Siamo in attesa di un sopralluogo ufficiale per verificare lo stato dei lavori, ma siamo ottimisti. Abbiamo piena fiducia che gli accordi vengano mantenuti e che progressivamente avremo una vasta gamma di servizi in paese. È un percorso importante, avviato da tempo, e di cui siamo orgogliosi.

ha affermato il sindaco Lorenzo Fucci.