Chiesa

A Cernusco sul Naviglio si attende l'arcivescovo per festeggiare il centenario dell'apparizione

Monsignor Mario Delpini celebrerà domani, giovedì 22 febbraio, una Messa nell'anniversario della visita della Madonna a suor Elisabetta Redaelli nel convento delle suore Marcelline

A Cernusco sul Naviglio si attende l'arcivescovo per festeggiare il centenario dell'apparizione
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A Cernusco sul Naviglio si entra nel clou dei festeggiamenti per il centenario dell’apparizione della Madonna del Divin Pianto. Si attende l'arrivo dell'arcivescovo, monsignor Mario Delpini.

Il centenario dell'apparizione

Suor Elisabetta Redaelli, la suora veggente, era nata ad Arcore (Monza) il 19 febbraio 1897 in una famiglia numerosa.

Nel 1922 le fu diagnosticata una malattia molto grave, che l'avrebbe portata alla morte. Fu ricoverata a Cernusco nel convento delle suore Marcelline, dove potesse essere assistita nei suoi ultimi giorni di vita.

A dicembre del 1923 il suo percorso terreno sembrava giunto al termine. Le fu così concesso di emettere i voti perpetui e di ricevere il sacramento dell’Unzione degli infermi.

La prima apparizione della Vergine avvenne il 6 gennaio 1924. Le consorelle la sentirono parlare da sola, ma non vi badarono, immaginando fosse in preda a un delirio. Invece la suora rivelò di avere incontrato una bella signora, che le infondeva una grande fiducia, venuta a trovare lei e le malate.

Secondo quanto riportato nei testi che narrano gli avvenimenti legati all’apparizione suor Elisabetta le avrebbe detto: "Signora, come è buona lei. Preghi lei che è tanto buona. Sono sicura che, se ella pregherà, il Signore ascolterà le sue preghiere, perché lei ha compassione delle malate".

La Vergine, non riconosciuta, le avrebbe risposto: "Prega, confida e spera: tornerò dal 22 al 23 del mese seguente".

Qualche giorno dopo la giovane religiosa perse totalmente la possibilità di parlare e vedere, oltre che di muoversi.

Nella notte tra il 22 e il 23 febbraio le sue condizioni sembrarono arrivare al termine e anche il medico confermò alle consorelle che le mancavano poche ore. La Madonna apparve nuovamente.

La suora le disse: "Oh, la Signora". "Ti avevo detto che sarei venuta dal 22 al 23", fu la risposta della Vergine. "Dal 22 al 23? - le parole di rimando della veggente, che stava per scoprire in quel momento di essere tale - Io avevo capito dal 2 al 3". Fu allora che la riconobbe come la Madonna (fino a quel momento pensava a una visitatrice) e riprese: "Oh, la Madonna col Bambino - disse - Ma il Bambino piange. Piange per me? Piange per i miei peccati?".

E la risposta: "No, il Bambino piange perché non è abbastanza amato, cercato, desiderato anche dalle persone che gli sono consacrate. Tu devi dire questo".
Prima di scomparire Maria le promise che le avrebbe donato la salute.

Balzò dal letto e disse: 'Sono guarita, sono guarita' Erano le 0.15 del 23 febbraio 1924.

La visita dell'arcivescovo

Domani, giovedì 22 febbraio 2024 si terrà la visita dell’arcivescovo, monsignor Mario Delpini in occasione di tale ricorrenza. Il programma prevede la Messa alle 21 nella chiesa di Santa Maria Assunta e successivamente la processione con la statua della Madonna del Divin Pianto fino alla chiesa omonima.

Domenica invece, il 25 febbraio, nella chiesa di via Gozzano sarà celebrata la festa patronale. Alle 10 la Messa solenne sarà officiata dal vicario episcopale don Antonio Novazzi.

La sera del giorno seguente, il 26 febbraio, alle 21, il vescovo cernuschese, monsignor Luca Raimondi officerà una celebrazione eucaristica con i sacerdoti che hanno svolto il ministero nella comunità pastorale cittadina.

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