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Protesta

A Cascine San Pietro i turisti saranno accolti... dall'antenna Iliad

Sarebbe dovuta sorgere vicino al cimitero della frazione di Cassano D'Adda, ma l'azienda ha fatto valere il pubblico interesse e l'ha spostata all'ingresso del borgo.

A Cascine San Pietro i turisti saranno accolti... dall'antenna Iliad
Attualità Cassanese, 05 Aprile 2022 ore 10:41

Da anni gli abitanti di Cascine San Pietro, frazione di Cassano D'Adda, lamentano una cattiva connessione alla rete internet e telefonica: per questo motivo, per una volta, non era nata nessuna polemica contro l'installazione, al confine del borgo, di un nuovo ripetitore. Il problema è che l'azienda proprietaria, il colosso della telefonia Iliad, ha deciso di spostarlo, mettendolo all'ingresso del paese. Ma i cittadini non ci stanno.

Il ripetitore Iliad oscura l'antica cascina

La vicenda è nata la scorsa settimana, quando sono stati ultimati i lavori per lo stallo che ospiterà il pennone. Quest'ultimo, alto almeno trenta metri, sarà collocato nelle prossime settimane proprio accanto alla strada che porta alla frazione, in via Castellazzi, tra il sottopasso della Teem e la rotonda.

Così gli eventuali turisti (nonché gli abitanti), tutte le volte che arriveranno non saranno più accolti da Cascina Belvignate, una delle più antiche e caratteristiche del borgo, bensì da questa altissima antenna di ferro. Uno smacco per i residenti, che in questi giorni hanno iniziato a protestare anche contro l'Amministrazione e a diffondere dei volantini.

Anche l'Amministrazione di Cassano ha dovuto arrendersi

Il progetto originale prevedeva che il ripetitore venisse alzato nei pressi del cimitero, in modo che intralciasse il meno possibile la fisionomia dell'antico borgo. Tuttavia, l'azienda ha avanzato delle perplessità a riguardo, ritenendo la posizione troppo decentrata rispetto al campo d'azione dell'antenna. Così, avanzata la dichiarazione di pubblica utilità dell'opera, ha chiesto di poter individuare un nuovo punto, quello, appunto, in via Castellazzi.

L'Amministrazione comunale, in un primo momento, si sarebbe anche opposta alla decisione dell'azienda ma, alla luce delle carte presentate in Municipio, ha dovuto alzare bandiera bianca. L'ultimo orientamento della giurisprudenza (ovvero, le sentenze dei giudici) prevede che impianti di questo tipo vengano installati nei posti dove possono essere il più efficienti ed efficaci possibili, in quanto offrono un servizio pubblico.

«Speriamo che in futuro venga prestata maggior attenzione a scelte del genere», hanno detto i cittadini.

Il servizio completo nell'edizione della Gazzetta dell'Adda in edicola e nell'edizione sfogliabile online per smartphone, tablet e Pc da sabato 2 aprile 2022.

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