Inquinamento elevato in provincia di Lodi. I dati registrati da Arpa ieri, domenica 4 gennaio 2026, hanno certificato il superamento per il quarto giorno consecutivo del valore limite riferito alla media giornaliera di PM10. Ciò ha comportato l’automatica adozione di misure di contenimento delle emissioni importanti anche per coloro che abitano nell’Adda Martesana e che si trovino a dover raggiungere i vicini Comuni della provincia attigua.
Condizioni favorevoli all’accumulo degli inquinanti
Considerate le previsioni meteorologiche per i prossimi giorni, tendenzialmente favorevoli all’accumulo degli inquinanti, da domani, martedì 6 gennaio, entreranno in vigore le misure temporanee di primo livello.
Cosa prevede la disposizione per abitazioni ed edifici:
- il divieto di utilizzo degli impianti termici alimentati a biomassa legnosa fino a 3 stelle comprese
- il divieto di spandimento dei liquami zootecnici
- la riduzione di 1° C delle temperature massime nelle abitazioni
- il divieto di qualsiasi tipo di combustione all’aperto
I divieti per gli automobilisti nei Comuni con più di 30.000 abitanti e in quelli che hanno aderito su base volontaria:
- il divieto di circolazione dei veicoli fino a euro 1 benzina e fino a euro 4 diesel compresi, anche se dotati di FAP (filtro antiparticolato) efficace o aderenti al servizio Move-In.
Nei prossimi giorni verrà valutato il verificarsi delle condizioni per la eventuale disattivazione delle misure.
Sul sito www.infoaria.regione.lombardia.it sono riportate tutte le informazioni relative alle misure temporanee per il miglioramento della qualità dell’aria. Il sito prevede anche un servizio di notifiche per essere informati tempestivamente circa l’attivazione delle misure temporanee.