Regione Lombardia finanzierà oltre cento progetti presentati da aziende agricole e dedicati a investimenti su clima, ambiente e benessere animale. Lo annuncia l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.
Interventi concreti per l’ambiente
Lo scopo dello stanziamento è quello di supportare interventi concreti, come sistemi di stoccaggio degli effluenti, tecnologie per l’ottimizzazione dei processi produttivi, strumenti per la gestione sostenibile delle aziende e del loro patrimonio zootecnico.
La grande partecipazione al bando dimostra quanto gli agricoltori lombardi siano sempre più pronti a investire in innovazione e pratiche rispettose dell’ambiente. Delle 244 domande pervenute, 216 sono risultate ammissibili e, grazie a un incremento della dotazione iniziale da 61 a 70 milioni di euro, in questa prima fase sono stati finanziati 101 progetti. La graduatoria residua resterà valida fino al 31 dicembre 2026, permettendo lo scorrimento dei progetti in caso di ulteriori disponibilità di risorse.
La suddivisione dei fondi
Il bando finanzia tre linee di intervento principali:
- Mitigazione dei cambiamenti climatici: investimenti per razionalizzare i processi produttivi agricoli e ridurre le emissioni di gas climalteranti (metano e protossido di azoto) e di inquinanti dell’aria (ammoniaca), oltre ad aumentare il sequestro di carbonio. Tra le azioni finanziabili, coperture per lo stoccaggio degli effluenti e sistemi di ‘storage bag’.
- Tutela delle risorse naturali: interventi per migliorare la qualità delle acque, gestire in modo sostenibile i prodotti fitosanitari e preservare la fertilità del suolo.
- Benessere animale: investimenti per allevamenti più sostenibili, con miglioramenti delle condizioni di stabulazione, spazi adeguati, materiali di arricchimento, luce naturale e tecnologie di precisione per incrementare benessere e biosicurezza.
La ripartizione dei fondi è invece la seguente:
- 27,8 milioni dedicati al comparto suinicolo, interessato da sfide legate alla peste suina africana. Una parte significativa delle risorse andrà dunque ad un settore che sta affrontando sfide importanti dando la possibilità di investire in azioni che rafforzano la biosicurezza degli allevamenti
- 7,5 milioni che vanno ad aziende situate in zone di montagna
- 34 milioni sono destinati agli altri comparti zootecnici di pianura.
Questo il commento dell’assessore Alessandro Beduschi:
Attraverso il bando investiamo in soluzioni che rendono le aziende più autonome, competitive e capaci di affrontare sfide complesse come il cambiamento climatico e la sicurezza alimentare. È un sostegno che va oltre l’ordinario: aiuta gli imprenditori a innovare, a proteggere le proprie produzioni e a costruire strumenti concreti per un’agricoltura davvero sostenibile e orientata al lungo periodo.