Scuola

Il progetto di decarbonizzazione del complesso scolastico Parco Nord: un esempio per l’Europa

Anche il ministro Valditara presente all'evento organizzato nel polo scolastico che raccoglie studenti da tutto il nord Milano

Il progetto di decarbonizzazione del complesso scolastico Parco Nord: un esempio per l’Europa

Oggi, 9 febbraio 2026, si è tenuto con grande successo l’evento “Scuola di Futuro – L’energia che forma il domani”, promosso dalla Città metropolitana di Milano in collaborazione con Carbotermo S.p.A., presso l’Auditorium del centro scolastico Parco Nord a Cinisello Balsamo. L’iniziativa ha celebrato il progetto di decarbonizzazione e riqualificazione energetico-ambientale del Complesso Scolastico Parco Nord di Cinisello Balsamo – il più grande campus scolastico d’Europa, con circa 5.000 studenti e oltre 6.000 presenze giornaliere – riconosciuto come l’intervento di maggior portata a livello europeo nel settore scolastico.

Ospite d’onore del consigliere delegato all’edilizia scolastica Roberto Maviglia è stato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, che ha tenuto un intervento sul tema “La scuola, laboratorio di innovazione per un futuro sostenibile”. Hanno partecipato, tra gli altri, il Sottosegretario Alessandro Morelli, Luca Mercalli (climatologo), Maurizio Melis (moderatore e giornalista di Radio 24), Paolo Arrigoni (Presidente GSE), rappresentanti di FIPER ETS e ulteriori esperti del settore energetico e ambientale. Il progetto, avviato nel 2017 tramite un partenariato pubblico-privato (PPP) con Carbotermo S.p.A., ha trasformato il polo scolastico in un vero e proprio laboratorio permanente di sostenibilità, eliminando completamente l’uso di combustibili fossili e realizzando una transizione ecologica concreta negli spazi educativi.

Gli interventi principali si sono concentrati su tre direttrici:

  • Efficienza energetica degli edifici: isolamento termico di facciate e coperture, realizzazione di circa 9.000 m² di tetti verdi, sostituzione di oltre 6.300 corpi illuminanti con tecnologia LED
  • Autonomia energetica: potenziamento del fotovoltaico, nuova cabina elettrica, impianti di climatizzazione ad alta efficienza e realizzazione di un impianto a biomasse da 2 MW collegato a una rete di teleriscaldamento di 2 km, che ha azzerato il consumo di gas metano fossile
  • Cultura della sostenibilità: installazione di schermi e QR code per il monitoraggio in tempo reale dei dati energetici e ambientali, infrastrutture per la mobilità sostenibile (ricarica bici elettriche, casetta dell’acqua), nuovi spazi didattici, aule e laboratori concepiti come strumenti permanenti di sensibilizzazione.

I risultati già conseguiti includono una riduzione del 94% delle emissioni di CO₂ equivalente, il passaggio da classe energetica G a classe A4, una diminuzione dei consumi complessivi di oltre 2.500 MWh/anno e un significativo miglioramento del microclima urbano grazie ai tetti verdi e alle soluzioni di gestione delle acque. L’evento ha previsto tavole rotonde, testimonianze, filmati e visite guidate.

Il cronoprogramma dei lavori

  • Lotto 2 (palestre): completamento previsto entro fine marzo.
  • Lotto 3: completamento entro fine marzo, ad eccezione della copertura piana sopra l’ingresso degli Istituti Cartesio e Montale, che sarà realizzata a partire da giugno.
  • Lotto 4: completamento delle opere di edilizia pesante entro fine ottobre; chiusura delle opere di finitura e completamento complessivo entro fine dicembre.

Alcune lavorazioni, in particolare il rifacimento dei tetti piani verdi relativi ai lotti 3 e 4, sono state concentrate nei mesi estivi per minimizzare l’impatto sulle attività scolastiche, data l’impossibilità di trasferire contestualmente tutti i laboratori, aule e uffici interessati. La Città Metropolitana di Milano conferma l’impegno a concludere gli interventi rispettando le tempistiche indicate, valorizzando il Complesso Parco Nord come modello concreto, replicabile e premiato (riconoscimento a Ecomondo lo scorso autunno) di scuola bella, buona, intelligente e pienamente orientata alla transizione ecologica. Un esempio nazionale in cui la sostenibilità non è solo dichiarata, ma vissuta quotidianamente da studenti, docenti e cittadini.