Sostenibilità

Aperte le candidature per i Comuni impegnati nella lotta per l’ambiente contro l’inquinamento

Lo scorso anno si erano aggiudicati il premio le Amministrazioni di Cernusco sul Naviglio e Cassina de' Pecchi

Aperte le candidature per i Comuni impegnati nella lotta per l’ambiente contro l’inquinamento

Sono aperte fino al 30 novembre le candidature per ottenere il riconoscimento Comune Plastic Free 2027, assegnato alle Amministrazioni locali che si distinguono per azioni concrete a tutela dell’ambiente, nella gestione dei rifiuti e nel contrasto all’abbandono illecito. Negli scorsi anni anche l’Adda Martesana aveva brillato in questo ambito, con riconoscimenti concessi ai Comuni di Cernusco sul Naviglio e Cassina de’ Pecchi.

Il premio per i Comuni Plastic Free

L’edizione 2027 prevede 20 criteri di valutazione, aggiornati per rendere il riconoscimento sempre più legato a risultati effettivi e documentabili. Per ciascun quesito i Comuni dovranno fornire, attraverso la piattaforma dedicata presente sul sito di Plastic Free Onlus, elementi utili a dimostrare quanto realmente realizzato sul territorio.

La valutazione riguarderà quattro grandi ambiti: contrasto all’inciviltà ambientale, attività virtuose sul territorio, gestione dei rifiuti urbani e collaborazione con Plastic Free. Tra gli aspetti presi in esame figurano, ad esempio, i sistemi per segnalare e contrastare gli abbandoni illeciti, le iniziative di educazione ambientale, la riduzione della plastica monouso negli uffici comunali, nelle scuole e negli eventi, la presenza di centri permanenti per il riuso, le azioni contro l’abbandono dei mozziconi, la qualità della raccolta differenziata e il coinvolgimento della comunità locale.

La scheda introduce inoltre alcune novità. Per la prima volta sarà valorizzata la continuità nel percorso, premiando i Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento nelle precedenti edizioni. Le amministrazioni potranno inoltre presentare un’azione ambientale particolarmente virtuosa, innovativa o distintiva realizzata sul proprio territorio, anche se non riconducibile agli altri criteri della scheda. Cresce anche l’attenzione verso la dispersione nell’ambiente di piccoli elementi in plastica: tra le misure considerate figura espressamente il contrasto all’utilizzo e all’abbandono di coriandoli in plastica, insieme a palloncini, lanterne volanti, glitter e altri materiali non biodegradabili.

Essere un Comune Plastic Free significa scegliere di investire nella corretta gestione dei rifiuti, nella sensibilizzazione ambientale, nel contrasto all’abbandono incivile e in azioni capaci di coinvolgere cittadini, associazioni, scuole e imprese in un percorso di miglioramento continuo – dichiara Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus –. Vogliamo valorizzare le amministrazioni che traducono l’attenzione per l’ambiente in scelte concrete, misurabili e capaci di produrre effetti reali sul territorio e per le future generazioni.

In base al punteggio ottenuto, i Comuni riconosciuti saranno classificati nei livelli una, due, tre tartarughe o tre tartarughe Gold e premiati nel corso dell’appuntamento nazionale dedicato alle amministrazioni virtuose. Il riconoscimento ha registrato negli ultimi anni una partecipazione crescente da parte degli enti locali. Nel 2026 sono stati 141 i Comuni premiati a Roma, confermando l’interesse delle amministrazioni verso un modello che valorizza un impegno progressivo e verificabile.