Sciopero treni disagi anche oggi per i pendolari

Disagi previsti tra le 9 e le 17.

Sciopero treni disagi anche oggi per i pendolari
Altro 21 Marzo 2018 ore 08:53

Sciopero treni, anche oggi una giornata di passione per i pendolari dell'Adda Martesana e del Milanese.

Sciopero treni, un'altra giornata nera

Disagi in vista oggi per i pendolari: dalle ore 9 alle ore 17 è in programma uno sciopero indetto dal sindacato Orsa che potrebbe creare più di un problema sulla circolazione. Trenord ha avvisato della possibilità di variazioni di orari, garantendo però le fasce di garanzia: “Si precisa che le fasce orarie di garanzia non sono interessate dallo sciopero – hanno fatto sapere dall’azienda di trasporti – Viaggeranno i treni con partenza entro le ore 9 e arrivo a destinazione finale entro le ore 10. Dalle ore 17 la circolazione riprenderà gradualmente”.

Aggiornamenti in tempo reale

Aggiornamenti  in tempo reale sono a disposizione degli utenti sia sul sito internet sia sulla App di Trenord. Al momento non ci sono "bollini rossi", ma il consiglio è mantenere costantemente monitorata la situazione.

Il sindacato Orsa

La mobilitazione è stata indetta dall'Orsa, che accusa Trenord di non rispettare il Contratto collettivo nazionale, il contratto aziendale, gli accordi sottoscritti dal 2015 "e neanche pianificare un sufficiente piano di inserimenti lavorativi in grado di assicurare la regolarità del servizio". Secondo il sindacato “i turni contengono servizi sino a 10 ore di lavoro, inoltre non viene rispettato il riposo minimo giornaliero e inserita la pausa per il pasto".

Problemi sulle assunzioni

L'Orsa lamenta anche problematiche legate alle  assunzioni:  "Mancano 150 macchinisti e 100 capi treno, gli straordinari superano ampiamente il limite contrattuale delle 80 ore trimestrali e 250 annuali. In un periodo in cui il principale problema del Paese è l’occupazione giovanile non è ammissibile che Trenord, una delle principali aziende pubbliche, operi con un così pesante sotto organico che è la principale causa delle numerose soppressioni giornaliere".