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Due caprette in canile FOTO VIDEO

I due sono stati subito accolti con affetto dai volontari.

Due caprette in canile FOTO VIDEO
Altro 04 Aprile 2018 ore 09:00

In canile sono arrivate... due caprette. Curioso ingresso, proprio sotto Pasqua, nella struttura monzese dell'Enpa.

In canile arrivano... due caprette

Proprio nel periodo pasquale, che coincide con la mattanza di milioni di capretti e di agnelli, nel rifugio Enpa di Monza sono arrivati due capretti, destinati per fortuna a trascorrere la loro vita lontano da pentole e tegami.
Il primo, un maschio di giovane età privo di marchio auricolare, è stato trovato sabato 31 marzo da privati cittadini in un campo nella zona di Seveso, immobile a terra, probabilmente abbandonato da qualcuno che non lo voleva più. Portato nella  struttura di via San Damiano 21, il giovane animale, magrissimo, febbricitante e affetto da
dissenteria, è stato immediatamente visitato da un veterinario specializzato che lo ha subito sottoposto a una terapia antibiotica e vitaminica grazie alla quale si è ripreso in breve tempo.

Il secondo arrivo proprio a Pasqua

Per santificare degnamente le feste, proprio il giorno di Pasqua è arrivata una capretta di appena 30 giorni di vita. La sezione Enpa di Saronno  si è vista arrivare il giovanissimo animale, non si sa se perso o abbandonato, e ha immediatamente allertato l'Ats veterinaria locale. Non disponendo però di una struttura adeguata, ha contattato
l'Enpa di Monza e Brianza che si è resa disponibile a ospitarla. Arrivata a Monza, la piccola ha subito accettato il biberon con latte di capra che i volontari, nonostante il giorno di festa, sono riusciti a recuperare in un supermercato. E per quei volontari che lodevolmente si sono impegnati a fare un turno proprio nella giornata di Pasqua c'è stata la grande soddisfazione di dare le prime poppate alla capretta che, in onore della Presidente Enpa nazionale, è stata chiamata "Carla Rocchi", con l'accento rigorosamente sulle ultime vocali, visto che si tratta di una capretta francese.
Quanto al maschio, come poteva chiamarsi? Ovviamente Pasquale!