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CLIL Day a Cascine San Pietro, quando la scuola diventa esperienza

Alla primaria un pomeriggio tra attività in inglese, gioco e partecipazione condivisa. Coinvolti alunni, docenti, famiglie e Amministrazione comunale

CLIL Day a Cascine San Pietro, quando la scuola diventa esperienza

La scuola primaria di Cascine San Pietro ha ospitato anche quest’anno il CLIL Day, iniziativa dedicata a una modalità di apprendimento che intreccia lingua inglese, attività pratiche e coinvolgimento diretto. Un appuntamento che ha trasformato gli spazi scolastici in un contesto dinamico, capace di coniugare dimensione educativa e partecipazione.

L’inglese vissuto sul campo

Nel corso del pomeriggio gli alunni hanno preso parte a quattro postazioni di gioco organizzate nel giardino della scuola e guidate interamente in lingua inglese. Le attività, coordinate dalla docente Lucia Caroppo insieme alle esperte CLIL Marta Macario, Francesca Marino, Cecilia Doniselli e Paola Riboldi, hanno proposto ai bambini un percorso fatto di movimento, ascolto e partecipazione attiva.

Un’esperienza che valorizza il percorso

Una giornata come il CLIL Day valorizza il lavoro di squadra svolto dalle docenti del nostro Istituto che, insieme alle specialiste CLIL, hanno contribuito a rendere l’apprendimento attivo e motivante, rafforzando l’uso della lingua inglese in contesti reali e promuovendo la collaborazione tra scuola, famiglie e territorio, ha sottolineato la referente di plesso Graziella Ficarra.

Gioco, entusiasmo e competenze trasversali

Tra i momenti più attesi si è confermata la caccia alle uova, divenuta ormai una consuetudine del plesso. Accanto a questa, le attività proposte hanno incluso sack race, can game ed egg in spoon race, tutte pensate per stimolare partecipazione, spontaneità e utilizzo naturale della lingua. Il percorso ha favorito anche lo sviluppo di competenze trasversali come autonomia, creatività, problem solving e capacità comunicative.

La scuola come comunità aperta

Il pomeriggio si è aperto con l’accoglienza di genitori, nonni, zii e alunni, seguita dal benvenuto delle CLIL teachers e dal saluto dell’assessore Rosetta Stavola. A chiudere l’iniziativa è stata una merenda condivisa, momento conclusivo di festa e socializzazione. La presenza delle famiglie e la collaborazione con l’Amministrazione comunale hanno contribuito a rafforzare ulteriormente il significato dell’esperienza, inserendola in un dialogo concreto tra scuola e territorio.

Il senso dell’iniziativa

Il sostegno delle istituzioni locali rafforza il legame tra scuola e territorio e valorizza iniziative educative significative, dimostrando attenzione concreta verso la crescita e la formazione dei bambini, ha evidenziato Ficarra.

Ciò che resta

L’iniziativa si è confermata un’occasione significativa per sperimentare un’idea di scuola viva, partecipata e capace di rendere l’apprendimento un’esperienza concreta – ha concluso Ficarra – Un percorso che ha lasciato nei bambini entusiasmo, fiducia e la percezione di aver imparato attraverso il fare.