Cinisello: una folla per Salvini

Matteo Salvini ha parlato di Cinisello e del Gioverno durante un comizio in piazza Gramsci

Cinisello: una folla per Salvini
Sesto, 04 Maggio 2018 ore 20:30

Oggi, 4 maggio, alle 18 il leader della Lega Matteo Salvini è intervenuto nella piazza di Cinisello Balsamo per sostenere la candidatura di Giacomo Ghirlardi per le prossime elezioni comunali.

Matteo Salvini in piazza

Nessuno si aspettava una tale folla. In genere, quando arrivava qualcuno del centrodestra a Cinisello c’era più gente di sinistra che fischiava e protestava, che militanti di destra. Oggi, 4 maggio, invece, la storia non si è ripetuta con il solito copione. Quasi mille persone hanno atteso pazientemente il leader del Carroccio.

Matteo Salvini è arrivato in ritardo, ma soprattutto è arrivato, a sorpresa, dal lato della piazza dove non era atteso. Tutto il comitato di accoglienza della Lega cittadina, incluso parlamentari, assessori e consiglieri regionali, si sono dovuti precipitare dall’altro lato. Un siparietto divertente.

L’intervento di Salvini

Matteo Salvini è venuto a Cinisello per sostenere il candidato delle Laga alle prossime elezioni comunali, Giacomo Ghilardi. Ma è stata anche l’occasione per parlare del governo tecnico e del programma dei prossimi mesi.

“Cinisello ha voglia di liberarsi! Senza grande promesse elettorali ma concentrandosi sulla sicurezza e sulla priorità agli italiani possiamo vincere anche qui e seguire l’esempio di Sesto San Giovanni, dove volevano fare la più grande moschea d’Italia, che ora si scordano e la fanno a casa loro. Ci chiamano razzisti, per noi è solo buon senso dare la casa popolare prima agli italiani e poi agli stranieri. Sarò felice di tornare a Cinisello con un sindaco di nome Giacomo!”

Salvini ha poi parlato della situazione di stallo tra i partiti che dovrebbero formare il nuovo Governo.

“Io sono disposto a dialogare con tutti, ma con dignità e coerenza. Per questo non si può fare un Governo con Renzi e la Boschi. Oggi posso dire che mi sono rotto le scatole, ho perso la pazienza e se proprio deve esserci un governo tecnico fino al voto allora che ci sia un presidente del consiglio che non faccia gli interessi dell’Europa e di Bruxelles che vuole aumentare l’Iva, le tasse e introdurre nuovamente l’Imu. Abbiamo già provato Monti e ci è bastato! In questi mesi di transizione sono poche le cose che devono essere fatte: la legge elettorale, vince chi prende un voto in più, fermare gli sbarchi perché l’Italia non può diventare un villaggio profughi, e approvare la legittima difesa.

Se i grillini si sedessero al tavolo e smettessero di insulare queste cose si potrebbero far prima delle elezioni”.

L’intervento di Ghilardi

“Siamo sicuri di poter vincere al primo turno, senza andare al ballottaggio.  Dopo 75 anni manderemo la sinistra a lavorare! Occorre cambiare assolutamente, non è normale che dopo le 21 non si possa girare in piazza Gramsci, e se non lo si può fare in centro, figuriamoci nelle periferie. La sinistra le ha abbandonate e bistrattate, è ora di riprenderci la città lottando contro il degrado e aumentando la sicurezza. Solo ieri hanno rapinato la posta di via Monte Ortigara.

I problemi della città sono tanti, dal taglio del verde al piccolo commercio che sta morendo. E poi Cinisello e i cinisellesi sono prigionieri della viabilità. Diamo aria a questa città e rispondiamo alle esigenze vere della gente, della nostra gente! ”

 

 

Food delivery
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia