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Ancora violenza sui treni: picchiato un poliziotto

Vittima dell'aggressione un poliziotto in servizio alla Squadra Volanti della Questura di Lecco. Arrestati due giovani a Calolzio.

Ancora violenza sui treni: picchiato un poliziotto
Altro 07 Maggio 2018 ore 16:43

Non c’è davvero pace sui treni utilizzati dai pendolari lecchesi. Nel pomeriggio di ieri, domenica, a bordo di un convoglio della linea Lecco Milano è stato picchiato un poliziotto.

Picchiato un poliziotto

Il poliziotto, in servizio alla Squadra Volanti della Questura di Lecco è stato insultato e aggredito da un gruppo di 20enni. I colleghi dell’agente sono intervenuti alla stazione di Calolziocorte: una parte del gruppo di malviventi riesce a darsi alla fuga. Ma due vengono bloccati e arrestati. Si tratta di due stranieri uno classe 1993, un altro è del 1994. Sono entrambi incensurati. Per loro l’accusa è di lesioni, ingiurie tentata rapina, resistenza a pubblico ufficiale.

Arrigoni e Faggi “Urgente l’intervento del Ministero”

“I gravi episodi delinquenziali che si sono nuovamente verificati in questi ultimi giorni sui treni della tratta ferroviaria Milano-Lecco dimostrano quanto sia urgente e improrogabile un intervento deciso da parte del Ministro dell’Interno su una situazione diventata ormai allarmante” hanno spiegato i senatori della Lega Paolo Arrigoni e Antonella Faggi. Che proprio venerdì scorso avevano depositato in Senato un’interrogazione che chiedeva al Ministro Minniti quali provvedimenti intendesse adottare per garantire la sicurezza dei cittadini sulle tratte ferroviarie lombarde.

Nuova interrogazione parlamentare

“Presenteremo – proseguono Arrigoni e Faggi – una nuova interrogazione urgente ribadendo che, alla luce degli ultimi preoccupanti avvenimenti, serve una presa di posizione diretta da parte del Ministero. OE’ necessario che la politica faccia sentire la sua voce per non lasciare soli gli uomini e le donne in divisa e per riaffermare la sicurezza dei cittadini. La Lega ribadisce la necessità di garantire il presidio costante delle Forze dell’Ordine e l’espulsione immediata dal nostro territorio dei clandestini e degli stranieri che si macchiano di gravi reati”.

Terzi: “Sì ai militari sui treni”

Sulla questione è intervenuta nelle ultime ore anche l’assessore regionale Claudia Maria Terzi che ha stigmatizzato duramente l’episodio. “Quello della sicurezza sui treni è uno dei primi temi che sottoporremo al management di Fnm e quindi a Trenord”. Terzi si dice favorevole a valutare la proposta di far salire sui treni i militari: “E’ sicuramente un’idea cui tutti stiamo pensando. Ma è necessario discutere con chi rappresenta le Forze dell’ordine. Attiveremo quindi un Tavolo di confronto con le prefetture, le questure, le Forze dell’ordine e le aziende in modo da trovare una soluzione”.

De Corato

Anche l’assessore De Corato, che già aveva espresso il suo parere favorevole alle forze dell’ordine sui convogli, è intervenuto sulla delicata situazione. “Chiediamo al ministro Minniti di richiedere con urgenza al ministero della Difesa le pattuglie miste Strade Sicure 2009, formate da 3 militari e 2 poliziotti o carabinieri, per presidiare h24 convogli e stazioni lombardi”.

Le misure messe in campo da Trenord

Trenord da qualche tempo ha messo in campo delle misure straordinarie per contrastare il fenomeno della violenza sui convogli. Da aprile si sono aggiunte 18 guardie giurate, portando così il numero a 90, ed è stata siglata una convenzione ad hoc con Areu.