Incendio in un deposito di rifiuti nel Milanese FOTO

I Vigili del fuoco hanno lavorato diverse ore prima di domare il fuoco.

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Incendio in un deposito di rifiuti in via Chiasserini a Milano.

Incendio in un deposito di rifiuti

Domenica sera, 14 ottobre, introno alle 20.30, in un’area poco abitata tra i quartieri milanesi Bovisa, Bovisasca e Quarto Oggiaro, è scoppiato un incendio. In fiamme la ditta Ipb srl che si occupa di stoccaggio rifiuti e lavorazione inerti, in via Chiasserini. Un’altissima coltre di fumo si è alzata in cielo ed era facilmente visibile da diverse parti di Milano. I Vigili del fuoco hanno lavorato diverse ore prima di domare il fuoco. Sfortunatamente l’incendio si è propagato a tal punto da coinvolgere anche il deposito di pullman usati per il trasporto di persone disabili vicino.

Il sopralluogo

L’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo, effettuerà oggi pomeriggio, lunedi’ 15 ottobre, un sopralluogo in via Chiasserini a Milano. Saranno presenti anche l’assessore del Comune di Milano all’Ambiente e Mobilità, Marco Granelli, i rappresentanti dell’Ats di Milano, dell’Arpa Lombardia, dei Vigili del Fuoco e della Protezione civile comunale.

Lì non dovevano esserci rifiuti

Queste le dichiarazioni dell’assessore regionale dopo il sopralluogo.

“La Lombardia non è la terra dei fuochi, ma è anche vero che c’è un tema legato ad episodi che si stanno verificando con una frequenza maggiore e che ci preoccupano, ma dobbiamo ricordare che in Lombardia abbiamo oltre 3000 impianti autorizzati e gli incendi sono meno di 20 all’anno. In quel capannone i rifiuti non dovevano esserci. Evidentemente è accaduto qualcosa. Sono andati a fuoco 16.000 metri quadri di rifiuti speciali, ma non pericolosi”.

Nessun rischio per la salute

Per quanto riguarda invece i possibili rischi per la salute, Cattaneo ha voluto mandare un messaggio rassicurante in quanto non è emersa una presenza di inquinanti pericolosi per la salute. Rimane comunque valido il consiglio di tenere chiuse le finestre. Gli assessori e i tecnici intervenuti hanno creato una task force operativa che si è già data appuntamento per giovedì prossimo così da verificare anche i dati di Arpa. “I primi controlli – ha proseguito l’assessore – fanno ritenere che non ci siano evidenze di criticità particolari dal punto di vista degli inquinanti. I controlli proseguiranno anche nelle prossime ore”.

Ditta attenzionata

Cattaneo ha anche sottolineato come “la ditta fosse già attenzionata dalle istituzioni: l’incendio si è verificato pochi giorni dopo una verifica ispettiva”, l’ultimo controllo da parte della Città metropolitana risale infatti a giovedì scorso. “Erano già emerse una serie di criticità – ha
concluso Cattaneo – compreso il fatto che qui erano stoccati 16.000 mq di rifiuti che non ci dovevano essere e che sono quelli che hanno preso fuoco”.

Altro incendio a Novate Milanese

Nella notte tra domenica 14 e lunedì 15 ottobre, un altro incendio è divampato in un’azienda di riciclo rifiuti in via Beltrami, quasi al confina tra Novate Milanese e il ponte che collega via Lessona di Milano.

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