Dopo la tromba d’aria resta la paura

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Dopo la tromba d’aria resta la paura

Un’altra notte di terrore

Martedì Pozzo è stata colpita da un forte temporale estivo. Nulla di nuovo per la stagione, ma tanto è bastato per risvegliare nei residenti di via Mazzini, i più colpiti dalla tromba d’aria dello scorso 4 luglio, gli incubi vissuti una settimana prima. L’acqua ha superato il telo messo a protezione del tetto divelto dalla tempesta e ha ripresa ad allagare tutto il palazzo, scendendo dalle scale come una cascata.

La paura costante

“Martedì notte è stato come rivedere quello che era già successo – ha raccontato Vito Pujia, residente al piano terra – La scala era una cascata e l’acqua si stava ancora accumulando. Ho passato la notte a scopare via le pozze ma non posso continuare così. Non posso non dormire ogni volta che piove”. Sul posto sono quindi intervenuti di nuovo i Vigili del fuoco, che hanno verificato la situazione del telo di copertura. Successivamente è arrivato un altro mezzo, con a bordo il responsabile tecnico, che ha confermato ai residenti che non ci fosse nessun pericolo per la loro incolumità.

Vito Pujia e la tapparella distrutta dalla tempesta

Il ritorno a casa

Il terzo piano resta deserto. Carmela Maio, che abitava in uno dei tre appartamenti più danneggiati, vive ora con la figlia a casa del suo compagno. Non sa quando tornerà. “Ho paura a stare qui – ha raccontato – Non mi fido. Continua a piovere dentro e non so che fare. Non so quando potrò rientrare”. Come lei tanti altri residenti dei piani inferiori. “Siamo stati abbandonati – ha tuonato Amina Hail, del secondo piano – Abbiamo paura e nessuno ci rassicura. Abbiamo chiesto ai Vigili del fuoco un foglio, qualcosa che ci dica che siamo al sicuro, ma non ci è stato dato”.

Due residenti, Carmela Maio e Amina Hail

Il futuro

La palazzina è ovunque segnata da macchie d’umidità. Il soffitto dell’appartamento di Carmela è pregno d’acqua, che si accumula anche sui divani e sui tavoli, protetti da teli. In tutta la scala è fortissimo l’odore di bagnato. La ditta che sistemerà il tetto ha preso le misure e dovrebbe iniziare a breve gli interventi. Lunedì sono previsti temporali e, nonostante tutto, i residenti di via Mazzini non riescono a dormire sonni tranquilli.

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