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Arriva il “Mese della scienza 2026”: quattro incontri tra astronomia, storia e misteri

A Cernusco sul Naviglio dal 5 al 26 novembre si parlerà di Copernico e Galilei, dei primati astronomici femminili, della Sacra Sindone e delle eclissi

Arriva il “Mese della scienza 2026”: quattro incontri tra astronomia, storia e misteri
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Quattro appuntamenti per esplorare il cielo e le domande che da sempre accompagnano l’uomo. Torna a Cernusco sul Naviglio il “Mese Scienza 2026”, la rassegna ospitata dalla biblioteca civica che anche quest’anno propone un calendario di incontri tra astronomia, storia della scienza e temi di confine tra ragione e fede.

Il calendario degli incontri sulla scienza

Si parte giovedì 5 novembre 2026 con “Eresie astronomiche. Da Copernico a Galilei”, incontro tenuto da Andrea Grieco, astrofisico, che ripercorre le vicende che portarono le teorie eliocentriche a scontrarsi con il pensiero dominante del loro tempo.

Il secondo appuntamento è in programma giovedì 12 novembre con “La Sacra Sindone tra scienza e fede. Una sfida che interroga ragione e cuore”, a cura di Andrea Gadda, diplomato in Studi sindonici.

Si prosegue giovedì 19 novembre con “Numeri uno, o forse no. Primati astronomici femminili non riconosciuti o come la storia tramanda”: un viaggio alla scoperta delle donne che hanno contribuito alla scienza del cielo senza ricevere il meritato riconoscimento, raccontato da Gabriella Bernardi, science journalist.

Chiude la rassegna giovedì 26 novembre l’incontro “Quando il cielo si oscura. Il mistero dell’eclissi”, a cura del Gruppo Astrofili Cernuschesi.

Tutti gli incontri si tengono in biblioteca. Per informazioni è possibile contattare il numero 02-9278300 oppure visitare il canale YouTube degli Astrofili Cernuschesi all’indirizzo youtube.com/astrofilicernusco.

Quattro serate, dunque, per guardare il cielo con occhi diversi: tra le scoperte che hanno cambiato la visione del mondo, le storie dimenticate di chi ha contribuito a scriverle e i fenomeni che ancora oggi affascinano chi alza lo sguardo.