Il terzo appuntamento del format “Se io fossi sindaco…” promosso dalla Lista per Pioltello ha visto salire in cattedra i politici del centrosinistra che ieri, giovedì 22 ottobre, si sono ritrovati presso il centro civico di Limito.
Se io fossi sindaco… parola ai politici
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La Lista per Pioltello ha riproposto per la terza volta l’appuntamento con le proposte che arrivano dalla cittadinanza. Dopo aver esordito con persone prese dalle associazioni e “comuni cittadini”, dopo aver dato spazio ai giovani in estate, stavolta è stato il turno dei politici. A fare la parte del leone i padroni di casa della Lista, con ben 10 interventi sui 13 complessivi (gli assessori Mirko Dichio e Giuseppe Bottasini, i consiglieri ed ex Gabriella Baldaro, Marta Cervi, Ilaria Tancredi, Paola Moretto in contumacia e Fabiano Gorla, il segretario Antonello Avalli e gli attivisti Stefano Ceriani e Paul Poiret), ma porte aperte anche al vicesindaco quota Pd Saimon Gaiotto, alla segretaria dem Paola Nicola e all’assessore Marta Gerli di Persone.
Prove di programma elettorale
Di fronte a un pubblico numeroso e interessato, i vari intervenuti hanno illustrato proposte, idee, ma anche obiettivi che sono stati raggiunti in questi 10 anni e mezzo di Amministrazione Cosciotti, tracciando di fatto quella che potrebbe essere la base per il futuro programma elettorale della coalizione di centrosinistra.
Tra le idee avanzate dai presenti, in ordine sparso, spiccano interventi sul tema del cambiamento climatico e della sostenibilità, sulla gestione dei rifiuti e sul contrasto al degrado urbano, ma anche un potenziamento del ruolo dei Comitati di quartiere come interfaccia tra politica e territorio. Bottasini ha proposto di ribattezzare il Quartiere Satellite, “Quartiere Luna”, una provocazione che mira a investire la prossima Amministrazione del delicato compito di proseguire sulla strada della riqualificazione del quartiere che non passa solo da nuovi edifici più “belli”, ma da un rinnovamento sociale tramite anche il coinvolgimento di chi vive nel quartiere.
Il tema della casa, la vitalità delle associazioni e delle realtà esistenti in città, sono stati altri punti toccati, così come la cultura. In tal senso il vicesindaco Gaiotto ha proposto la creazione di una Fondazione Pioltello, destinata a intercettare sponsorizzazioni da privati e a valorizzare il patrimonio storico, artistico e culturale della città che spesso si “perde” nello scarso raccordo tra le diverse frazioni e nella difficoltà di coordinare associazioni e realtà del territorio.
Da segnalare anche il tema della sanità e della cura, con la rinnovata spinta verso la creazione di una Residenza Sanitaria per Anziani, ma anche con la creazione di spazi per i giovani in ogni quartiere, per dare alternative ai “parchetti”, all’isolamento e, purtroppo, alle cattive abitudini delle nuove generazioni.
Un centrosinistra unito verso le elezioni
Segnali di unità arrivano dalla serata di ieri così come dalla scelta di organizzare per la prima volta la Festa del centrosinistra: d’altronde sarebbe difficile aspettarsi screzi dopo 11 anni di governo senza battibecchi (almeno pubblici) e senza particolari attriti (vale sempre il principio che i panni sporchi si lavano in casa…). E chissà che tra i politici che sono intervenuti ieri possa celarsi quello che sarà il (o la) candidato della coalizione di centrosinistra.
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