Da tre appartamenti vuoti a quattro alloggi per persone e famiglie in difficoltà. A Liscate, il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità il progetto di riqualificazione dell’edificio di via Viotti 4-6-8, finanziato attraverso un bando della Città metropolitana di Milano.
Una risposta alle difficoltà abitative
A illustrare le finalità dell’intervento durante l’ultima seduta è stata l’assessore ai Servizi alla persona Paola Micci. L’immobile potrà accogliere temporaneamente fino a dieci persone, offrendo una soluzione a chi incontra ostacoli nell’accesso al mercato privato della casa.
Non si tratterà soltanto di mettere a disposizione degli appartamenti: il progetto prevede una figura di custodia sociale, chiamata a essere un punto di riferimento per gli ospiti e a favorire la convivenza. La struttura entrerà nel circuito dei servizi sociali dell’ambito distrettuale, così da rispondere alle esigenze di un territorio più ampio.
Come cambierà l’edificio di via Viotti
La vicesindaca e assessore ai Lavori pubblici Marta Cagni ha illustrato nel dettaglio la trasformazione del fabbricato. Al piano rialzato saranno realizzati un monolocale e un bilocale, mentre al primo piano troveranno spazio un secondo bilocale e un trilocale. Gli ospiti avranno inoltre a disposizione una lavanderia, una sala comune e un giardino condiviso. Previsto un ufficio destinato al gestore della struttura. La riqualificazione comprenderà l’abbattimento delle barriere architettoniche, interventi di efficientamento energetico e opere per la riduzione del rischio sismico.
Perché il Comune ha scelto di recuperare gli appartamenti
A spiegare le ragioni dell’operazione è stato il sindaco Lorenzo Fucci. I tre appartamenti, appartenenti al patrimonio di edilizia residenziale pubblica, non potevano più essere assegnati a causa delle condizioni in cui versavano e degli adeguamenti necessari. Il finanziamento ottenuto consentirà quindi di recuperare un edificio comunale altrimenti inutilizzato, trasformandolo in una struttura destinata all’accoglienza sociale temporanea.
L’ipotesi sull’inizio dei lavoro
Per il momento non esiste un calendario definitivo. A breve sarà avviato l’iter per l’aggiudicazione dei lavori, ma il sindaco ha invitato alla prudenza sui tempi. La riqualificazione potrebbe impegnare tutto il 2027 e protrarsi nei primi mesi del 2028. Si tratta tuttavia di una semplice ipotesi, che dovrà essere verificata una volta completate le procedure e definito il cronoprogramma del cantiere.
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