Politica

La politica trova l’accordo: via libera all’unanimità alle Zone Rosse

Dopo una discussione terminata nel cuore della notte il Consiglio comunale di Pioltello ha dato mandato alla sindaca Cosciotti di presentare istanza per la vigilanza rafforzata al prefetto di Milano

La politica trova l’accordo: via libera all’unanimità alle Zone Rosse
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Zona rossa o a vigilanza rafforzata poco cambia, ciò che conta è che il Consiglio comunale all’unanimità si è reso conto che le forze “locali” non bastano per gestire situazioni complesse come quelle di piazza Garibaldi, Satellite e Parco Allende. Da qui la volontà di impegnare la sindaca Ivonne Cosciotti, con una mozione condivisa da tutte le forze politiche della città, a chiedere ufficialmente al prefetto di Milano Claudio Sgaraglia di valutare l’attivazione della misura nelle tre zone di Pioltello ritenute più sensibili.

Via libera alla richiesta della Zona Rossa

Mercoledì sera si è discusso sino a notte inoltrata per ottenere un voto unanime sul documento presentato dalle forze del centrodestra. Il confronto è iniziato a mezzanotte e si è protratto sino alle 2 e mezza, quando le mani di tutti i consiglieri, di maggioranza e minoranza, si sono alzate all’unisono per affidare alla sindaca il compito di rendere fattiva la volontà espressa dai rappresentanti politici della città. Una mozione che non parlava di cose astratte, ma di problemi concreti come il degrado, il consumo di sostanze alcoliche, lo spaccio di droga, le risse e i disordini che, in particolare questa estate, sono stati all’ordine del giorno. Purtroppo. Non ultimi i casi di cronaca più recenti, come le due sparatorie avvenute al Satellite e a piazza Garibaldi nel giro di due settimane.

Da un lato il centrodestra che, andando oltre alle polemiche e ai j’accuse, ha messo in campo una proposta fattiva, concreta e studiata, cui era impossibile dire di no. Dall’altra parte la maggioranza, che ha preso atto della situazione che sta vivendo la città e ha ascoltato l’esasperazione dei pioltellesi, scegliendo di riporre le bandiere partitiche per lavorare insieme verso un obiettivo comune: ottenere l’aiuto dello Stato.

Lo stesso che era stato richiesto già nell’estate del 2023, quando la sindaca scrisse al ministro dell’interno Matteo Piantedosi a seguito di un violento scontro tra bande avvenuto in piazza Garibaldi. All’epoca la missiva non ottenne nemmeno una risposta, ma chiaramente non era lo strumento più giusto per mettere le istituzioni nazionali di fronte ai loro doveri.

La richiesta di attivare una Zona Rossa a Pioltello, così come accade in diversi quartieri di Milano, a Sesto, a Rozzano e a San Donato, dovrà essere vagliata dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, ma soprattutto dal prefetto di Milano. Che dovrà fare i conti con i numeri: da un lato i voti del Consiglio comunale pioltellese, dall’altro i dati su episodi di criminalità, segnalazioni e denunce in città. Ma nel mezzo la valutazione più importante, capire cioè se la Prefettura ha il personale, le forze e le possibilità concrete di mettere in atto la vigilanza rafforzata affinché non resti un provvedimento di facciata, ma porti a risultati concreti.

I commenti della politica

Oltre alle differenze di bandiera per un risultato comune: provare a garantire maggiore sicurezza alla città.

Per il centrodestra è un risultato molto importante, ma è soprattutto una vittoria per la città – hanno commentato le forze di opposizione – Non è il momento di attribuire medaglie a una parte politica. E’ il momento di riconoscere il valore di un percorso che il centrodestra ha costruito con serietà. Pioltello ha bisogno di maggiore sicurezza e di strumenti concreti per affrontare le situazioni più critiche.

Un lavoro che ha visto in prima linea, in particolare, il Polo per Pioltello, “affinché non fosse solo una denuncia politica, ma una proposta precisa da portare in Consiglio comunale”.

Ora, però, la palla passa alla Prefettura:

Adesso inizia una fase altrettanto importante, visto che il documento sarà trasmesso al prefetto di Milano che dovrà valutare la richiesta e assumere le determinazioni di propria competenza – hanno concluso – Dobbiamo continuare a batterci.

Sulla questione si è espressa anche la sindaca Ivonne Cosciotti, che ha sottolineato anche le risorse messe in campo dall’Amministrazione, dalla videosorveglianza diffusa alla realizzazione della nuova Compagnia dei Carabinieri di Pioltello.

Per la maggioranza votare la mozione ha rappresentato la volontà di non sottovalutare alcuna situazione possa rendere insicura nella nostra città – ha aggiunto – Da tempo siamo vittime di situazioni di difficile gestione. Dagli abbandoni alle ubriachezze, alle risse: non possiamo accettare che questo degrado sia la normalità. La legge sulle zone a vigilanza rafforzata punta proprio a una più significativa gestione di alcune aree ad alto impatto. Lo sforzo della città di Pioltello per presidiare il territorio è sempre attento e massimo, ma alcune dinamiche devono necessariamente essere gestite dalle Forze dell’ordine statali di cui chiediamo un aumento di presenza.

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