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Pgt “inutile e poco verde”: le 30 proposte di Carugate Attiva per modificarlo

Sul Piano di Governo del Territorio al voto nei prossimi mesi la presa di posizione dell'opposizione: poca attenzione al verde e nessuna risposta ai giovani che lasciano Carugate per i costi delle case

Pgt “inutile e poco verde”: le 30 proposte di Carugate Attiva per modificarlo
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“Un Pgt inutile, un’imposizione dell’Amministrazione Maggioni che vincolerà chi verrà dopo di loro, senza una visione pubblica e poco attento al verde”. Non cambia la posizione di Carugate Attiva e del Pd sul Piano di Governo del Territorio che verrà votato dal Consiglio comunale di Carugate tra ottobre e novembre, con un pesante critica non solo nel merito delle scelte della Giunta, ma soprattutto sulle tempistiche.

Polemiche sul nuovo Pgt di Carugate

Ancora una volta il sindaco Luca Maggioni è pronto a far approvare decisioni urbanistiche che vincoleranno la futura Amministrazione, a pochi mesi dalla fine del suo mandato – hanno spiegato – Lo stesso avviene col precedente Pgt, approvato nell’autunno 2020. Stavolta Maggioni non potrà ricandidasi, ma vuole blindare il suo successore. A nostro avviso sarebbe stato più corretto lasciare a una futura Amministrazione almeno il voto finale sullo strumento urbanistico, anche perché la scadenza di 5 anni è solo virtuali. Basti pensare che a Cernusco l’ultimo Pgt è stato approvato oltre 10 anni fa.

Poca attenzione al verde

Nonostante le premesse, Carugate Attiva ha presentato 30 osservazioni, proposte che passeranno al vaglio di Ufficio tecnico e Consiglio comunale. In particolare le proposte sono relativa al consumo del suolo, con la richiesta di tutelare maggiormente le aree agricole, evitando la possibilità di edificare laddove, pur essendo previsto dal Pgt residenziale o produttivo, attualmente non vi sono costruzioni. «Abbiamo proposto di stralciare dal piano le aree oggi verdi e coltivare, concentrando le nuove costruzioni in zone dismesse o già edificate.

Il tema dei giovani che lasciano la città

Il secondo aspetto interessa il tema della casa e, in particolare, la proposta da parte del Pd di aumentare la quota di edilizia convenzionata in tutte le aree edificabili.

Oggi molti giovani cresciuti a Carugate e tante famiglie di ceto medio devono abbandonare la città perché il mercato immobiliare non offre case a prezzi accessibili – hanno spiegato – Con questa proposta cerchiamo di frenare la gentrificazione della città.

Anche sul tema dei lavori pubblici il consigliere Francesco Galli ha avanzato la richiesta di prevedere opere a scomputo a carico degli operatori edili, come un nuovo Cag in via Verdi, il recupero della piattaforma ecologica di via Bandiera, una nuova strada di collegamento tra via Montegrappa e via Battisti e tracciati pedonali nell’area di via Tremolada.

Sul tema della sostenibilità, chiediamo che nei parcheggi dei centri commerciali venga posizionato un albero ogni due posti auto e, se impossibile, di collocare le piante su vie cittadine – ha aggiunto Dario Pizzul – In città chiediamo che i parcheggi vengano realizzati con almeno il 60% di materiali permeabili o semipermeabili, applicando anche soluzioni nature based.