Prenderà il via domenica 11 ottobre 2026 Produzioni Ininterrotte, il festival di Letteratura del Lavoro ospitato a Crespi d’Adda, villaggio operaio riconosciuto dall’Unesco di Capriate.
Produzioni ininterrotte
Fino al 6 dicembre sono in programma oltre venti appuntamenti, organizzati dall’Associazione Crespi d’Adda, tutti gratuiti, al Visitor Centre di corso Manzoni 18: incontri con autori, giornalisti, artisti, storici e manager per raccontare il lavoro e i luoghi della produttività. L’edizione 2026 esplora l’etica del lavoro nel suo sviluppo storico, ripercorrendo le trasformazioni che hanno ridefinito il panorama economico e produttivo, accelerate negli ultimi anni dall’innovazione tecnologica. Un viaggio che attraversa memoria e identità collettiva, invitando a riscoprire le radici della storia sociale per comprendere come il passato continui a orientare valori e prospettive future.
Domenica 11 ottobre alle 11 Fabrizio Menalli e Luigi Cortesi, raccontano i volti e le voci dei cittadini di Capriate San Gervasio e Crespi d’Adda travolti dalla Seconda Guerra Mondiale. Tra loro Benigno “Nino” Crespi, tenente colonnello che documentò la tragica epopea del fronte russo e la “battaglia di Natale”. Alle 17, Andrea Guarguaglini, Francesco Belliti e Gianluca Pardini proporranno, attraverso la metafora della musica, un nuovo sguardo su un tema di grande attualità come la sicurezza sul lavoro.
Chiamati all’armi
Saranno Fabrizio Menalli e Luigi Cortesi, ad aprire l’ottava edizione di Produzioni Ininterrotte, presentando il loro lavoro Chiamati all’armi. Capriate, Crespi e San Gervasio nella Seconda Guerra Mondiale 1940-45. Una ricerca preziosa e appassionata che riporta alla luce le storie, i volti e le voci dei cittadini di Capriate, San Gervasio e Crespi d’Adda travolti della Seconda Guerra Mondiale. Un’attenzione particolare è rivolta a due eminenti personalità del territorio orobico: Benigno “Nino” Crespi, il tenente colonnello che documentò con la sua inseparabile Leica e i suoi diari la tragica epopea del fronte russo e la “battaglia di Natale” e Raffaele Cerlesi, il patriota martire, cresciuto nel villaggio di Crespi, che scelse la via della Resistenza come capo del Comitato di Liberazione locale e pagò con il sacrificio supremo il suo impegno per la libertà.
Il pentagramma della prevenzione
Alle 17 di domenica 11 ottobre 2026 il Festival incontrerà lo psicologo e psicoterapeuta Andrea Guarguaglini e gli esperti di sicurezza sul lavoro Francesco Belliti e Gianluca Pardini che presenteranno Il pentagramma della prevenzione. Fertili contaminazioni tra musica e sicurezza sul lavoro, un nuovo sguardo sul tema che unisce persone, competenze e organizzazione attraverso la metafora della musica. Il loro saggio (Pacini Giuridica editore) propone una visione innovativa della cultura della salute e della sicurezza sul lavoro, superando l’approccio puramente normativo e tecnico per valorizzarne la dimensione umana, relazionale e organizzativa. Attraverso la potente metafora della musica e della canzone d’autore gli autori conducono il pubblico in un percorso emozionale e divergente, mostrando come la prevenzione nasca dall’armonizzazione “orchestrale” e “sinfonica” di persone, competenze, consapevolezza, organizzazione e responsabilità condivisa.