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Scovato il problema del caos acustico durante gli eventi: non sono calcolate le basse frequenze dei subwoofer

Dall’evento del Keinemusik, le ricerche sui forti rumori non si sono fermate. Le basse frequenze non vengono colte dai misuratori. “Chiediamo ai sindaci di intervenire”

Scovato il problema del caos acustico durante gli eventi: non sono calcolate le basse frequenze dei subwoofer

Il 25 settembre 2026 Novegro ha ospitato un’evento di portata internazionale, quello dei Keinemusik all’Idroscalo. In occasione della serata l’amministrazione aveva avviato delle trattative con i soggetti coinvolti per limitare i possibili disagi per i residenti. Attesi 10 mila visitatori in poche ore.

Le misure non in tutto hanno funzionato

Il bilancio della serata non è stato però totalmente positivo. Il concerto è andato bene ma i residenti hanno avuto problemi con parcheggi selvaggi e rumori tanto forti da far vibrare i vetri, come hanno evidenziato alcuni di loro. L’Amministrazione comunale ha confermato che molte delle misure promesse sono state rispettate anche se non al meglio. Ha spiegato l’assessore al Commercio, Federico Figini:

Un problema su cui si andrà a lavorare è la presenza degli stewart, alcuni dei quali non si sono posizionati esattamente come avrebbero dovuto provocando l’infiltrazione delle auto nelle vie di quartiere alla ricerca di un parcheggio.

Meglio la questione volume:

La società si è resa molto disponibile con un tecnico del suono posizionato vicino alle casse per regolarne l’intensità.

Eppure i rumori sono stati percepiti chiaramente. Così il tavolo cittadini-comune e è tornato a riunirsi per vederci chiaro.

Il problema nelle diverse misurazioni: ignorate le basse frequenze dei subwoofer.

A trovare una prima quadra, riscontrando problemi nella misurazione dei subwoofer, è stato il presidente del Comitato, Claudio Gasperini:

Nonostante gli organizzatori e le istituzioni abbiano dichiarato che il volume fosse “a norma di legge”, la realtà percepita a Segrate, in particolar modo a Novegro, Tregarezzo e San Felice, ma anche in tutto l’Hinterland milanese e a Milano è stata ben diversa. Questo accade perché i controlli standard (espressi in dBA) ignorano e tagliano le basse frequenze prodotte dai subwoofer. Questi suoni, tuttavia, viaggiano per chilometri senza essere attenuati dalle normali barriere acustiche , dai muri, dagli infissi delle abitazioni; al contrario, si propagano innescando fenomeni di risonanza strutturale e vibrazioni meccaniche chiaramente percepibili all’interno delle mura domestiche. Tale emissione acustica è in grado di far vibrare vetri e pareti anche a finestre completamente chiuse, arrivando sino a causare nausea, mal di testa a molti, e persino problemi cardiologici nei soggetti più sensibili.

In Italia, la gestione delle basse frequenze all’interno dei locali pubblici o negli eventi all’aperto è regolata da un intreccio tra leggi nazionali, piani di zonizzazione acustica e regolamenti comunali. Il comitato ha quindi avanzato una proposta formale:

La responsabilità di darsi un regolamento acustico è demandata ai comuni. Chiediamo quindi al Sindaco di Segrate, e agli altri Sindaci dell’area Idroscalo, di attivarsi su questa tematica affinché vengano prese le necessarie misure per sanare questo “buco legislativo” a tutela dei cittadini con: regole e limiti stringenti specifici per le basse frequenze (misurate in dBC), controlli fonometrici eseguiti direttamente all’interno delle abitazioni più vicine e il divieto assoluto di svolgimento di questi concerti ad alto impatto qualora gli organizzatori non siano in grado di contenere le vibrazioni.

 

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