“Domani mattina Cologno Monzese sarà piena di parcheggi a pagamento? Assolutamente no. Questo perché come Amministrazione abbiamo deciso di fare le cose con calma”.
Cologno verso l’introduzione delle strisce blu
Il sindaco Stefano Zanelli è intervenuto sul Piano della sosta. E lo ha fatto a stretto giro con l’approvazione dello stesso da parte della Giunta. Un passaggio che rappresenta un ulteriore tassello del disegno complessivo che porterà, a partire dall’inizio del 2027, all’introduzione dei parcheggi a pagamento.
Sul dove (le zone più a ridosso delle fermate della M2) erano già emersi alcuni dettagli di massima negli scorsi mesi. Sul come (compresi i costi a carico degli utenti e le modalità di esenzione dal pagamento per i residenti), invece, i tempi non sono ancora maturi.
A oggi ci sono le parole che Zanelli ha affidato a un video postato sui social e quelle inserite nella delibera approvata nei giorni scorsi.
“Tale piano è finalizzato a ridurre il traffico di attraversamento e a contrastare i fenomeni di sosta prolungata e irregolare lungo gli assi interessati dalla linea metropolitana (Cologno Nord, Centro e Sud), al fine di tutelare le aree residenziali, garantire maggiore disponibilità di sosta ai residenti e favorire la rotazione a beneficio delle attività commerciali, con effetti positivi in termini di accessibilità, vivibilità urbana e riduzione delle emissioni”, hanno sostenuto dall’Esecutivo.
E le strisce blu sono uno degli strumenti, volti a scoraggiare i pendolari che arrivano da fuori Cologno con le proprie auto, approfittando del fatto che, a differenza delle città confinanti dotate di stazioni della M2, vedansi Cernusco sul Naviglio e Vimodrone, al momento non esistono stalli a pagamento.
Le analisi eseguite dai tecnici
Il Piano della sosta, elaborato dal Centro studi Pim, ha preso spunto da alcuni dati emersi a seguito delle analisi sul campo: la saturazione sistematica degli stalli nelle aree centrali e in prossimità delle fermate della Verde con valori fino al 112%, conflitto tra utenze (residenti, pendolari, lavoratori e utenti commerciali), elevata durata media della sosta nelle aree metropolitane (oltre 4 ore) con bassa rotazione, diffusa irregolarità e mancato rispetto delle limitazioni temporali (nelle zone con disco orario) e uso inefficiente dello spazio pubblico, con prevalenza di soste improprie o di lunga durata in aree a forte attrattività.
L’elenco delle vie identificate dalla Giunta
Ma un passo in avanti, a prescindere dalle finalità politico-amministrative, è rappresentato dalle aree e dalle strade che saranno interessate dalla fase di sperimentazione della durata di due anni, messe nero su bianco dalla stessa Giunta: il parcheggio MM di Cologno Nord (area comunale), via Tintoretto, via Micca, via Corridoni, via Venino, via San Martino, via Carlo Alberto Dalla Chiesa (tratti di via Neruda-viale Piave e viale Piave-via Volta), il parcheggio di via Pasubio-via Pascoli, i posteggi di via Dall’Acqua (di fronte al cimitero e dietro la scuola materna), l’area di sosta di Cologno Centro in via Dalla Chiesa, il controviale di via Volta di fronte al cineteatro Peppino Impastato e le zone in fregio a via Papa Giovanni, sotto il viadotto della M2.
I prossimi passaggi dell’iter
Bisognerà attendere ancora alcune settimane per avere ulteriori dettagli in merito all’introduzione delle strisce blu in città. Questo mese, infatti, il Consiglio comunale sarà chiamato a discutere e approvare il regolamento del Piano della sosta. Poi la palla passerà alla Giunta, a cui competerà la scelta di stabilire le tariffe e le modalità di assegnazione dei pass per il parcheggio gratuito dei residenti.
Intanto il sindaco Zanelli ha anticipato che “si potrà parcheggiare in frazione di mezz’ora: per i colognesi, voglio essere chiaro, ci sarà un apposito pass per poter parcheggiare senza pagare – ha detto – I posteggi a pagamento sono già esistiti a Cologno. Tuttavia, a differenza del passato, ora abbiamo un piano organico e questa sperimentazione renderà più agevole la vita dei cittadini. Anche perché, è giusto ricordarlo, i parcheggi a pagamento sono ormai la realtà praticamente in tutti i Comuni limitrofi. Sappiamo che è una scelta importante, ma che va fatta: come Amministrazione non ci tiriamo indietro di fronte ai problemi, ma cerchiamo di risolverli con azioni pratiche. Il tutto modificando, anche in corso d’opera, tutto ciò che magari non funziona”.
La rivoluzione scatterà all’inizio del 2027
Gli uffici comunali si sono già mossi in prospettiva. Il comandante della Polizia Locale Fabio Scupola, infatti, ha pubblicato nei giorni scorsi un avviso di indagine di mercato per individuare operatori economici per l’affidamento dei servizi connessi alla gestione dei parcheggi a pagamento (in primis la fornitura dei parcometri, la gestione delle strisce blu resterà, invece, in capo al Municipio) dall’1 gennaio 2027 al 31 dicembre 2028.
“Credo che sia un buon compromesso per garantire una maggiore rotazione degli stalli e rendere meno impattante il traffico parassitario che arriva da fuori Cologno – ha sottolineato l’assessore alla Polizia Locale Alessandro Del Corno – L’obiettivo dell’Amministrazione non è certo quello di “far cassa”, ma di rendere la città più moderna intervenendo in primis in quelle zone che mostrano maggiori criticità dal punto di vista della sosta e viabilistico. Il piano che è stato approvato, frutto di una collaborazione tra tre assessorati, ha trovato la giusta sintesi in Giunta. Le risorse frutto degli introiti delle strisce blu saranno inoltre reinvestite nelle manutenzioni straordinarie delle strade e nel potenziamento dei servizi del Comando della Polizia Locale”.
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