Al compimento degli 80 anni aveva chiesto una sola cosa: diventare cittadino di Pioltello. E così era stato, con la sindaca Ivonne Cosciotti che aveva celebrato questo seggianese di adozione. Nove anni dopo si è spento Antonio Trama e la sua comunità ha ricambiato l’amore e l’affetto da lui dato affollando la chiesa della Beata Vergine Assunta e stringendosi attorno ai suoi cinque figli (Alfredo, Ignazio, Maria, Filomena e Luigi), 8 nipoti e altrettanti pronipoti.
L’ultimo saluto ad Antonio Trama
GUARDA LA GALLERY (4 foto)
Ci vorrebbero giorni per ripetere tutti gli elogi che hanno fatto le tantissime persone che sono venute a salutarti – ha detto la figlia Filomena in una lettera condivisa durante il funerale martedì pomeriggio – Ognuno di loro aveva dei ricordi speciali. Un uomo dalla forte personalità, dall’educazione di altri tempi, con valori antichi da cavaliere, esuberante, brillante, festaiolo e tanto, tanto disponibile. La tua casa è sempre stata aperta a tutti.
D’altronde, come lui stesso aveva raccontato, l’accoglienza era un valore profondo che aveva sperimentato sulla sua pelle quando, nel 1966, giunse a Milano senza un soldo, con la moglie e tre figli piccolissimi al seguito. La gente di Pioltello fu gentile con lui, lo aiutò quando aveva bisogno, gli donò i vestiti per i piccoli e gli permise di costruire quella vita che poi lo ha portato a togliersi grandi soddisfazioni. Con la famiglia sempre come caposaldo.
Devo ringraziare la generosità dei pioltellesi e non me ne vergogno – aveva raccontato – Anche don Gianni Guzzetti ha fatto tanto per noi. A Napoli facevo il sarto ma qui ho accettato qualsiasi lavoretto pur di sfamare i miei figli.
Chi tanto ha sofferto, tanto sa amare, e Trama lo ha sempre dimostrato aprendo la sua casa a chi aveva bisogno, non negando mai un aiuto o una parola di conforto, crescendo i suoi figli con i valori che erano radicati nel suo animo nobile e gentile.
Uno dei tuoi sogni sarebbe stato scrivere un libro, ma da non vedente era molto complicato – ha ricordato Filomena nella lettera – Per questo ti abbiamo regalato un registratore, ma tu non lo hai mai usato pensando che il tempo fosse infinito. Ma vai sereno papà, anche se il libro non l’hai scritto faremo in modo che i tuoi racconti, i tuoi insegnamenti e i tuoi valori siano trasmessi negli anni.
Vuoi restare aggiornato in tempo reale sulle principali notizie locali dell’Adda Martesana? Vuoi conoscere in anteprima le nostre iniziative ed entrare a far parte della community di Primalamartesana.it – Gazzetta della Martesana – Gazzetta dell’Adda?
Allora iscriviti al nostro canale whatsapp Prima LaMartesana: è gratuito e basta un semplice click! (CLICCA QUI)
