Un pomeriggio “caldo” sul fronte della sicurezza e del contrasto allo spaccio per gli agenti della Polizia Locale di Brugherio, impegnati martedì 29 settembre in due distinti interventi che si sono conclusi con altrettante denunce per resistenza a pubblico ufficiale, il sequestro di cocaina e il ritiro di una patente.
Beccato in auto con la cocaina in via Aldo Moro
Il primo episodio si è verificato attorno alle 17. Durante un normale servizio di pattugliamento in via Aldo Moro, una pattuglia della Locale ha notato un’autovettura Ford regolarmente parcheggiata, il cui conducente aveva il capo appoggiato sul volante in una posizione insolita.
Gli operatori si sono avvicinati per sincerarsi delle condizioni di salute dell’uomo (un cittadino italiano di 40 anni residente a Cambiago) chiedendogli di esibire i documenti. Fin da subito il 40enne ha mostrato un atteggiamento particolarmente nervoso, tenendo una mano chiusa a pugno come se volesse nascondere qualcosa. Alla richiesta di aprire la mano, il soggetto ha cercato d’infilarsi in un sacchetto appoggiato sul sedile del passeggero. Di fronte al persistente rifiuto di collaborare, gli agenti hanno proceduto al controllo diretto.
In quel momento l’uomo è riuscito a strappare un involucro di plastica trasparente contenente una polvere bianca, tentando di disperderla sul tappetino dell’auto. Gli operatori sono comunque intervenuti tempestivamente, bloccando l’azione e recuperando la sostanza residua. Sottoposta ai test preliminari sul posto, la polvere è risultata essere cocaina. Per il quarantenne è scattata la denuncia all’Autorità giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale, il ritiro della patente di guida, il sequestro dello stupefacente e l’avvio delle procedure previste dall’articolo 75 del Dpr 309/1990 per uso personale di stupefacenti.
Secondo intervento: fuga in bici e inseguimento
Pochi minuti più tardi, sempre in via Aldo Moro, una seconda pattuglia impegnata in attività di controllo è stata allertata da alcuni cittadini riguardo alla presenza di un uomo sospetto, presumibilmente dedito all’attività di spaccio nella zona del canale all’intersezione con via San Giovanni Bosco.
Gli agenti hanno individuato il sospetto nei campi vicino al cimitero nuovo, in via San Francesco e ai confini con Carugate. L’uomo, in sella a una bicicletta, è riuscito inizialmente a eludere il controllo dileguandosi. Intorno alle 17.30, tuttavia, è stato intercettato di nuovo in via Moro. All’alt intimato dalla Locale, il ciclista-pusher ha dato vita a una fuga precipitosa verso via dei Mille.
Ne è nato un breve inseguimento terminato all’incrocio con via Increa, dove gli agenti lo hanno definitivamente bloccato. Si tratta di un uomo di 42 anni, nato in Italia e residente a Monza. Sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di una bustina con della sostanza polverosa bianca, risultata anch’essa positiva alla cocaina dopo i test sul posto. Identificato e sottoposto agli accertamenti di rito, anche per lui è scattata la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale, oltre al sequestro della droga e alla segnalazione amministrativa per uso di stupefacenti.
“Due operazioni ravvicinate che confermano la costante ed efficace azione di presidio del territorio da parte della Polizia Locale di Brugherio, impegnata in prima linea nel contrasto all’illegalità e a tutela della sicurezza cittadina”, hanno evidenziato dall’Amministrazione comunale.