L’iniziativa della prima “Giornata del cane in ufficio”, fortemente voluta e promossa dall’Amministrazione comunale di Brugherio, si è conclusa con un bilancio talmente positivo da “fare scuola”, riscuotendo l’interesse diretto persino del Comune di Monza, pronto a studiare da vicino il modello brugherese.
Il Comune porta il cane… in ufficio
La sperimentazione, andata in scena il 26 giugno in concomitanza con la ricorrenza internazionale del “Take your dog to work day”, è stata istituita dalla Giunta su impulso della vicesindaco e assessore al Benessere animale Mariele Benzi.
L’obiettivo dichiarato fin dalla vigilia era duplice: da un lato promuovere la tutela e la cura degli animali, dall’altro migliorare concretamente il benessere organizzativo del personale, puntando sulla creazione di un ambiente lavorativo più sereno, inclusivo e focalizzato sulla qualità delle relazioni umane.
I risultati, certificati al termine della giornata, hanno superato le aspettative. Con sei cani presenti in ufficio accompagnati dai rispettivi proprietari, dipendenti comunali, la sperimentazione si è svolta in totale armonia, registrando un’assenza assoluta di criticità, disagi organizzativi o problemi di convivenza.
Un risultato oltre le aspettative
Un elemento che ha sorpreso positivamente riguarda il coinvolgimento trasversale: i benefici percepiti non hanno riguardato soltanto i dipendenti che hanno portato con sé il proprio animale domestico, ma si sono estesi anche a tutti quei colleghi che, pur non possedendo cani, hanno accolto l’iniziativa con entusiasmo e curiosità.
La presenza degli amici a quattro zampe negli uffici del Municipio ha contribuito in modo tangibile a stemperare lo stress quotidiano, favorendo momenti di condivisione spontanea, dialoghi informali e occasioni di socializzazione anche tra dipendenti appartenenti a settori e uffici differenti. Tutto ciò si è tradotto in un rafforzamento del senso di appartenenza alla comunità lavorativa e in relazioni interpersonali più aperte e collaborative, il tutto nel rigoroso rispetto delle condizioni di sicurezza, delle norme igieniche e delle sensibilità o eventuali allergie individuali.
Il successo di questa formula innovativa non è passato inosservato fuori dai confini comunali. L’interesse manifestato dal Comune di Monza, che ha espresso la volontà di approfondire il percorso organizzativo adottato a Brugherio per valutarne la possibile estensione all’interno delle sue ben 44 sedi territoriali, rappresenta un riconoscimento per il lavoro svolto dall’ente.
Siamo particolarmente soddisfatti dell’esito di questa prima sperimentazione – ha sottolineato Benzi – Abbiamo potuto verificare concretamente come il benessere animale possa dialogare con il benessere delle persone e con la qualità dell’ambiente di lavoro.