mobilità elettrica

Colonnine di ricarica in città, arriva il regolamento: 18 siti nell’immediato, oltre 50 in futuro

A Cernusco sul Naviglio presentato il piano per la rete di ricarica. L'assessore Cavalletti: "Copertura capillare per evitare scelte autonome degli operatori"

Colonnine di ricarica in città, arriva il regolamento: 18 siti nell’immediato, oltre 50 in futuro

Dopo anni di attesa l’Amministrazione di Cernusco sul Naviglio si sta per dotare di un regolamento per la diffusione delle stazioni di ricarica per le auto elettriche. Il progetto è stato presentato giovedì 24 settembre 2026 in commissione Territorio, dove non ha però suscitato gli entusiasmi di tutti.

Il piano: 18 siti subito, oltre 50 in futuro

Il regolamento prevede diciotto colonnine elettriche nell’immediato e oltre una cinquantina nello sviluppo completo della rete. I siti individuati si troveranno nei principali parcheggi, distribuiti in tutte le zone della città: non solo nei pressi dei centri sportivi, ma anche a ridosso del centro storico, nelle aree industriali e nelle zone più periferiche.

Così l’assessore alla Mobilità sostenibile Giacomo Cavalletti, che ha illustrato la ratio del provvedimento:

È un regolamento ad ampio spettro che vuole coprire il territorio in modo capillare. In questo modo eviteremo che gli operatori del settore operino con scelte autonome, prediligendo alcune zone e trascurandone altre. L’obiettivo è invece favorire i cittadini che nel tempo, con il progressivo cambiamento del parco auto, avranno necessità di punti di ricarica, non potendo disporre di un punto di allaccio domestico.

La procedura

Per le aree definite ad alta priorità sarà pubblicato un avviso a tempo per la raccolta delle offerte degli operatori del settore, in modo tale da completare l’operazione piuttosto velocemente. La rete dovrà però poi essere completata da decine di altri punti di ricarica, seguendo la futura progressiva sostituzione delle vetture a motore termico. In questo caso il bando sarà sempre aperto, in modo da assecondare le richieste via via che ce ne sia la necessità.

Le critiche dalle minoranze

Nel corso della commissione sono emerse perplessità da parte delle opposizioni. Daniele Cassamagnaghi (Forza Italia) ha chiesto chiarimenti sulla collocazione delle colonnine.

Le colonnine saranno realizzate sugli stalli di sosta, giusto?

La risposta dell’assessore è stata affermativa, precisando che si procederà di concerto con la Polizia Locale. La replica dell’ex sindaco è stata immediata.

Quindi andranno a togliere dei posti auto.

Ha colto la palla al balzo in chiusura un altro esponente della minoranza, Claudio Mereghetti (Dimensione Cernusco), con un intervento provocatorio.

Peroro una richiesta: lasciate qua e là dei posti dove lasciare l’auto. Sapete? C’è chi ha necessità di parcheggiare. Alcuni infatti, acquistano l’auto e quindi poi la usano.

Il contesto

La questione delle colonnine elettriche a Cernusco è annosa. Nel 2021, di fronte alle lamentele di alcuni cittadini che facevano notare come in città ci fosse solo una stazione di ricarica in via Volta, l’Amministrazione rispondeva che c’era una molteplicità di aziende che si erano fatte avanti, ma con proposte molto diverse tra loro, per cui era necessario stabilire dei criteri e indire poi un bando. Successivamente sono state installate colonnine al Conad store e, grazie ai fondi Pnrr, alcune società hanno potuto installarne in città (come in via Gatti), grazie alla corsia preferenziale garantita dal finanziamento pubblico. Ma si attendeva ancora un piano organico per lo sviluppo di una vera rete.

(immagine in evidenza creata con Gemini Ai)

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