Alla contentezza, mista a un pizzico di meritato orgoglio, per il grande successo della decima edizione della manifestazione, proprio in chiusura è giunta l’amarezza, per non dire la rabbia. Il tutto per colpa di un furto che ha lasciato l’amaro in bocca, ma che, dopo un inevitabile momento di scoramento, ha spinto tutti a pensare già all’appuntamento del 2027.
Finale amaro per la Festa della pannocchia
Domenica 13 settembre 2026, una volontaria della Pro loco di Grezzago è stata derubata, con destrezza, dell’incasso dell’ultima giornata della Festa della pannocchia, che si era aperta in piazza Argentina il venerdì precedente per poi proseguire per tutto il weekend. Tre giorni di convivialità, musica e voglia di stare insieme, in un appuntamento che è ormai entrato di diritto nel cuore non solo dei grezzaghesi.
Furto con destrezza ai danni di una volontaria
Peccato che un malvivente senza scrupoli (ma non è chiaro se abbia agito da solo) abbia privato l’associazione di denaro, circa 6.000 euro, che sarebbe servito per mettere in campo nuove e prossime iniziative sempre a firma della Pro loco. Un episodio su cui stanno indagando i Carabinieri della Stazione di Trezzo sull’Adda, dopo la presentazione della denuncia-querela contro ignoti.
Pare che sia stata utilizzata la tecnica della gomma tagliata. Dopo essere salita in auto per raggiungere casa, e aver caricato il bagagliaio con vario materiale usato durante la festa, la volontaria ha sentito uno strano rumore provenire dagli pneumatici. Abitando vicino, ha comunque raggiunto l’abitazione, dove, uscendo dall’abitacolo, ha constatato come una gomma fosse a terra. La borsa contenente l’incasso è stata lasciata per alcuni istanti sul sedile, mentre iniziava a scaricare il contenuto del bagagliaio. E proprio da quel sedile è sparita, come nel nulla, senza che la volontaria notasse movimenti sospetti o rumori particolari.
Recuperato il cellulare
Nella borsa c’era anche il telefono cellulare, che l’autore del furto ha abbandonato poi poco distante, forse per non farsi localizzare con l’apposita App. La stessa applicazione, infatti, con cui la derubata è riuscita (piccola consolazione) a ritrovare e recuperare lo smartphone.
È molto probabile che la vittima sia stata controllata nei giorni precedenti. E che i malviventi pensassero che si fermasse lungo strada a causa dello pneumatico tranciato. E invece gli stessi non hanno avuto remore a pedinarla fino a casa, per poi entrare in azione, attenti a non farsi notare.
Ma la Pro Loco guarda già avanti
Ma come detto, la Pro loco è già pronta a rimboccarsi le maniche, con lo sguardo rivolto ai tanti giovani che “hanno contribuito in maniera importante alla riuscita della manifestazione, dimostrando entusiasmo, voglia di mettersi in gioco e di essere parte attiva della vita del paese”, hanno sottolineato dal sodalizio. Alla faccia dei ladri, sulle cui tracce ci sono ora i Carabinieri.
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