Cascina Bandeggiata potrebbe, in futuro, ospitare 30-35 richiedenti asilo. A fare chiarezza su una voce che ormai da qualche tempo serpeggiava in città è stato il sindaco Diego Torri che, giovedì sera, ha risposto a un’interrogazione sul futuro dello storico edificio agricolo di Trezzo.
Cascina Bandeggiata
A voler conoscere il futuro di Cascina Bandeggiata, storico edificio agricolo che si trova lungo la Sp104 tra gli abitati di Trezzo e Vaprio, sono stati gli esponenti del gruppo di minoranza Insieme per Governare, capitanato dall’ex primo cittadino Silvana Centurelli, che hanno presentato un’interrogazione.
Un documento strutturato su dieci domande in cui si chiedeva se ci fossero all’orizzonte ipotesi per il recupero dell’immobile e si chiedeva di fare chiarezza sulla Cascina Bandeggiata e soprattutto sul suo futuro e sulla sua destinazione. Una domanda in particolare affrontava direttamente il tema di una possibile accoglienza di migranti nell’antica cascina, con il gruppo guidato dall’ex sindaco che chiedeva di sapere “se l’Amministrazione sia a conoscenza di un progetto che preveda, anche solo in via preliminare, l’utilizzo di Cascina Bandeggiata per attività di accoglienza di persone migranti, specificando, qualora tale ipotesi risulti fondata, la tipologia della struttura, il soggetto eventualmente coinvolto e la capacità ricettiva prevista”.
Domanda a cui ha risposto, come a tutte le altre, il sindaco Diego Torri, che ha sottolineato come il Comune non sia chiamato a esprimersi su un progetto “bensì su una proposta preliminare presentata da soggetti privati”.
Il sindaco ha spiegato che il Comune è a conoscenza di una proposta di intervento riguardante la cascina, formalizzata da una richiesta di parere preventivo di fattibilità. Una proposta di recupero per realizzare un polo sociale. Torri ha quindi risposto alla domanda relativa all’ipotesi di accoglienza di migranti.
La documentazione presentata dal proponente prevede all’interno dell’edificio denominato “A” la realizzazione di locali destinati a residenza di accoglienza migranti con una capacità indicativa dichiarata di 30-35 utenti. La relazione tecnica precisa che l’accoglienza sarebbe rivolta a persone richiedenti asilo attraverso formule di ospitalità temporanea e servizi di accompagnamento all’inclusione sociale e lavorativa.
ha spiegato Torri
Le puntuali risposte da parte del primo cittadino alle domande contenute nel documento presentato da Insieme per Governare hanno comunque lasciato l’amaro in bocca alla leader del gruppo.
Se quanto riferito questa sera corrisponde alla situazione reale, emerge un dato politico rilevante l’Amministrazione era già a conoscenza di interlocuzioni e ipotesi progettuali che interessano la Cascina Bandeggiata. Proprio per questo risulta difficile comprendere perché né il Consiglio comunale né i cittadini siano stati informati prima che la questione diventasse oggetto di discussione pubblica. La trasparenza non può essere esercitata soltanto quando viene presentata un’interrogazione, dovrebbe rappresentare un metodo ordinario di governo. Auspico che in futuro vi sia una comunicazione più tempestiva e più completa verso il Consiglio e verso la cittadinanza.
ha osservato Centurelli
Vuoi restare aggiornato in tempo reale sulle principali notizie locali dell’Adda Martesana? Vuoi conoscere in anteprima le nostre iniziative ed entrare a far parte della community di Primalamartesana.it – Gazzetta della Martesana – Gazzetta dell’Adda?
Allora iscriviti al nostro canale whatsapp Prima LaMartesana: è gratuito e basta un semplice click! (CLICCA QUI)
