Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha rivisto a 50,3 milioni di euro il contributo pubblico destinato alla Gigafactory di De Nora in costruzione a Cernusco sul Naviglio. Il nuovo importo, pur inferiore ai circa 63 milioni inizialmente stanziati, copre ora il 100% dei costi ammissibili del progetto aggiornato.
L’agevolazione, concessa come contributo alla spesa per un totale di 50,348 milioni euro, è composta da 32,250 milioni a valere sulle risorse del Pnrr e da 18. milioni euro dal Fondo Ipcei, lo strumento che finanzia in Italia i progetti inseriti negli “Importanti progetti di comune interesse europeo”, iniziative di collaborazione industriale su larga scala tra Stati membri e imprese dell’Unione europea per lo sviluppo di tecnologie strategiche, tra cui la filiera dell’idrogeno.
Il percorso di revisione
La ridefinizione del contributo rappresenta l’esito del percorso avviato nel marzo 2025, quando De Nora aveva reso noto l’intento di riesaminare le assunzioni economico-finanziarie del progetto alla luce dell’evoluzione del mercato dell’idrogeno verde, coordinandosi con le autorità competenti.
Come comunicato nel luglio 2026, tale percorso ha portato a un piano industriale e tecnologico aggiornato, con volumi e attività coerenti con l’attuale contesto di mercato, e alla conseguente rimodulazione delle agevolazioni.
In precedenza, con due distinti decreti, erano stati riconosciuti contributi per un massimo di circa 63 milioni di euro, a copertura di circa il 70% dei costi ammissibili previsti dal piano precedente.
Con il nuovo decreto, a fronte della revisione del progetto e dei relativi costi, l’importo scende a 50,3 milioni, garantendo però la copertura integrale dei costi ammissibili. La nuova configurazione, secondo quanto spiegato, consente un utilizzo più efficiente delle risorse pubbliche e assicura al contempo la piena copertura dei costi previsti dal piano aggiornato.
La Gigafactory di Cernusco sul Naviglio
Il progetto Italian Gigafactory, sviluppato dalla joint venture De Nora Italy Hydrogen Technologies con Snam, è in corso di realizzazione nell’ex area Rapisarda di Cernusco sul Naviglio.
Lo stabilimento, che dovrebbe entrare in funzione entro la fine del 2026, diventerà uno dei principali poli italiani per la produzione di elettrolizzatori destinati alla generazione di idrogeno verde, con una capacità prevista di 2 gigawatt entro il 2030.