La Polizia di Stato e la Polizia Locale di Milano hanno sequestrato l’area di un locale in via Montanari a Milano e denunciato il legale rappresentante dell’associazione che vi aveva organizzato un evento abusivo.
Locale trasformato in discoteca
A seguito di accertamenti ed esposti in ordine di degrado e disturbi della quiete pubblica in orario notturni, ieri mattina, domenica 13 settembre 2026, intorno alle ore 7.30 gli agenti del commissariato Comasina, unitamente all’unità annonaria della Polizia Locale, e con l’ausilio dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, hanno effettuato un controllo presso la struttura già destinataria in passato di due ordini di cessazione dell’attività non autorizzata. Inoltre, la struttura è stata a lungo teatro di gravi problematiche per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Un luogo di disordini e reati
Nel corso del tempo si sono resi necessari molteplici interventi delle forze dell’ordine per risse, aggressioni, spaccio di sostanze stupefacenti, presenza di soggetti irregolari sul territorio nazionale, casi di ubriachezza manifesta, resistenza a pubblico ufficiale e violenze sessuali con attivazione delle procedure di “Codice Rosso”. Tali episodi avevano già portato, nel maggio del 2024, alla sospensione temporanea della licenza disposta dal Questore di Milano ai sensi dell’articolo 100 del Tulps.
Dallo scorso agosto la medesima società aveva ripreso le attività ricreative ripresentandosi sotto forma di associazione culturale con la denominazione “Platinum Group Aps”.
Nel corso delle verifiche di ieri mattina, gli agenti hanno accertato la presenza di diversi avventori intenti a partecipare a una serata danzante organizzata senza alcuna autorizzazione. Il locale era allestito con divanetti posti al centro e ai lati della sala, luci stroboscopiche, area consolle, impianto audio con numerose casse acustiche, consolle per DJ, un’area privé dietro la postazione musicale e un piano bar per la somministrazione di bevande alcoliche.
Nell’ambito dei controlli sono stati identificati 65 avventori, di cui 18 con precedenti penali, e quattro cittadini sudamericani sono stati accompagnati in ufficio per accertamenti. A carico di un cittadino ecuadoriano di 27 anni è emersa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, per la quale è stato tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale di San Vittore. Un cittadino peruviano è risultato inottemperante a un provvedimento di espulsione del Questore di Milano ed è stato messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per l’avvio delle procedure d’espulsione immediata; lo stesso è stato inoltre indagato per detenzione ai fini di spaccio poiché trovato in possesso di 5,20 grammi di marijuana. Infine, un altro cittadino peruviano è stato indagato dalla Polizia Locale per abuso edilizio, a seguito dell’accertamento nei locali sovrastanti la discoteca di diversi posti letto abusivi, non conformi alla destinazione d’uso e alle mappe catastali.
La presidente dell’associazione, una cittadina peruviana di 43 anni, è stata denunciata in stato di libertà per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento. Contestualmente, l’Unità Annonaria della Polizia Locale ha elevato una sanzione amministrativa di 5.000 euro per aver somministrato alimenti e bevande in assenza della necessaria Segnalazione Certificata di Inizio Attività (Scia). L’intera area del locale è stata sottoposta a sequestro.
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