RITORNO TRA I BANCHI

Suona la prima campanella nella nuova scuola media a Pessano con Bornago

L’apertura della scuola non coincide però con la conclusione dell’intero progetto: a breve partirà il lotto successivo. Intanto studenti, insegnanti e personale di servizio sono entrati per la prima volta nei nuovi spazi

Suona la prima campanella nella nuova scuola media a Pessano con Bornago

È suonata oggi, lunedì 14 settembre 2026, la prima campanella nella nuova scuola secondaria di primo grado Daniela Mauro di Pessano con Bornago. Studenti, insegnanti e personale di servizio sono entrati per la prima volta nei nuovi spazi.

Una scuola pensata per gli studenti

Il progetto supera il modello tradizionale della scuola fatta di corridoi e aule tutte uguali. Gli spazi sono stati progettati mettendo al centro gli studenti e una didattica più flessibile, attraverso quattro aree disciplinari (umanistico-antropologica, artistica, scientifica-tecnologica e linguistica) e diversi ambienti destinati allo studio, alla collaborazione e alla socialità.

La scuola adotta i principi della didattica per ambienti di apprendimento, con “spazi fast”, dinamici e di passaggio, e “spazi slow”, dedicati al lavoro individuale o di gruppo. Colori, arredi flessibili e aree di condivisione contribuiscono a creare un ambiente più aperto e funzionale alle diverse modalità di apprendimento.

La nuova struttura è completamente accessibile e priva di barriere architettoniche. È inoltre un edificio nZEB, Nearly Zero Energy Building, progettato per garantire consumi energetici molto ridotti attraverso un elevato livello di isolamento, l’utilizzo di energie rinnovabili e impianti tecnologicamente avanzati.

Un progetto portato a termine dopo oltre 10 anni

La necessità di una nuova scuola nasce dalle condizioni della struttura che ha ospitato la scuola media per decenni. Realizzata alla fine degli anni Settanta con moduli prefabbricati in pasta d’amianto, nel corso del tempo ha richiesto interventi sempre più onerosi per garantirne integrità e salubrità. A questo si sono aggiunti i cambiamenti demografici e le nuove esigenze della didattica.

Il primo progetto preliminare complessivo risale all’agosto 2010 e prevedeva la realizzazione della nuova scuola in quattro lotti, con la progressiva demolizione del vecchio edificio. Nel 2018, alla luce dell’evoluzione demografica e delle nuove esigenze didattiche, l’Amministrazione ha aggiornato il progetto, avviando poi il percorso per la progettazione definitiva ed esecutiva.
Anche dal punto di vista economico il progetto è stato profondamente rivisto.

Il piano iniziale prevedeva un investimento di 8,5 milioni di euro. Il nuovo progetto elaborato dall’Amministrazione ha portato l’importo a 6 milioni. L’aumento dei costi dei materiali ha successivamente fatto salire il quadro economico complessivo a circa 7,4 milioni di euro, cifra comunque inferiore a quella prevista dal progetto originario. È stato ottenuto un milione di euro dal Governo e le caratteristiche del nuovo plesso permetteranno di accedere ai finanziamenti previsti dal Gse.

Un risultato atteso da anni

È un grande risultato. Era un obiettivo strategico del nostro mandato e siamo riusciti a raggiungerlo, consegnando al paese, agli studenti e alle famiglie una scuola innovativa e che guarda al futuro. Credo sia questa la buona politica che i cittadini si aspettano

ha sottolineato il sindaco Alberto Villa.

È stato un progetto lungo e complesso, che ha richiesto un impegno continuo da parte degli Uffici comunali, ai quali va il nostro ringraziamento. Fin dall’inizio abbiamo trovato nella scuola una collaborazione costante, basata sul dialogo e sulla condivisione. Abbiamo condiviso gli stessi valori educativi e pedagogici alla base del progetto e questo confronto è stato fondamentale per arrivare alla scuola che oggi consegniamo ai nostri alunni

ha aggiunto il vicesindaco e assessore all’Istruzione Giuliana Di Rito.

Ringrazio gli Uffici comunali per il lavoro svolto in questi mesi. Anche il trasloco era una fase tanto delicata quanto importante. Ringrazio, poi, i docenti, che hanno preso la grande opportunità di avere una nuova scuola in modo serio, dando un fondamentale contributo in questa fase di importanti cambiamenti e nella ridefinizione degli spazi a nostra disposizione

ha evidenziato la dirigente scolastica Monica Meroni.

Il prossimo lotto e l’inaugurazione

L’apertura della scuola non coincide però con la conclusione dell’intero progetto. A breve partirà il lotto successivo, che prevede la demolizione del vecchio plesso scolastico e la realizzazione della parte ancora mancante del complesso. In questa fase saranno realizzati anche la nuova palestra e il Civic Center, destinati ad ampliare ulteriormente i servizi a disposizione non solo della scuola, ma dell’intera comunità.

Per celebrare l’importante traguardo raggiunto è stata organizzata una cerimonia di inaugurazione, prevista per sabato 10 ottobre. Il programma completo e gli ospiti saranno resi noti in seguito.