Cofinanziamento regionale

Diciassette nuove telecamere per ampliare la sicurezza e la lotta al degrado

I nuovi dispositivi installati a Pioltello sono stati posizionati alla Besozza, in piazza Garibaldi e nella zona della stazione

Diciassette nuove telecamere per ampliare la sicurezza e la lotta al degrado

Diciassette nuove telecamere di videosorveglianza per potenziare la dotazione tecnologia a disposizione della Polizia Locale e garantire un sempre maggiore controllo sul territorio comunale di Pioltello. Sono stati installati i dispositivi acquistati anche grazie alle risorse messe a disposizione da Regione Lombardia nell’ambito dell’ultimo bando per la sicurezza.

Potenziata la videosorveglianza in città

Complessivamente il Comune ha investito circa 69mila euro, di cui 20mila provenienti da fondi regionali, soldi necessari per sostituire le telecamere obsolete, posizionarne di nuove nei punti “scoperti” e installare un nuovo sistema di gestione che si avvale dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

Per quanto riguarda il potenziamento della rete, che può già vantare una novantina di telecamere disseminate nei vari quartieri, si è puntato al potenziamento della sorveglianza in aree sensibili, come la zona della stazione, piazza Garibaldi e il Parco della Besozza. Nell’area verde, per esempio, sono state installati nuovi dispositivi all’ingresso pedonale, sul ponte e nell’area ristoro di proprietà del Comune e affidata a un gestore privato.

Sale a tre il numero di “occhi elettronici” che vigilano su piazza Garibaldi, così come è stata ampliato il controllo su via Alla Stazione andando a coprire anche l’area dell’Unes e l’incrocio con via D’Annunzio. Una telecamera, inoltre, è stata posizionato in via Don Amati nei pressi del Santuario ed è stata potenziata anche la videosorveglianza al Satellite con un nuovo dispositivo tra via Bellini e via Cimarosa.

Con il software che si avvale dell’intelligenza artificiale sarà anche possibile effettuare riconoscimenti automatici utili per le ricerche e per le indagini

ha spiegato il comandante Mimmo Paolini.