Oltre 60 sanzioni. Negli ultimi mesi la Polizia Locale di Trezzo ha dato il via a un giro di vite, intensificando i controlli mirati sui monopattini elettrici.
Monopattini elettrici
I maggiori controlli sui monopattini elettrici, che hanno portato a più di sessanta sanzioni, sono stati effettuati tra aprile e luglio e hanno avuto gli obiettivi di garantire una maggiore sicurezza della circolazione e promuovere il rispetto delle nuove disposizioni introdotte dal Codice della Strada.
I controlli si sono concentrati in particolare sulla verifica dell’osservanza delle recenti norme che hanno introdotto l’obbligo del contrassegno identificativo e della copertura assicurativa, ma anche sull’utilizzo corretto dei monopattini, sul rispetto delle regole di circolazione e dei requisiti previsti dalla normativa vigente.
Nell solo periodo aprile-luglio sono stati infatti accertati e sanzionati oltre 60 conducenti di monopattini per diverse violazioni, dal mancato uso del casco, alla circolazione su marciapiede o in senso vietato, alla mancanza del contrassegno identificativo e dell’assicurazione obbligatoria dal 16 luglio.
L’attenzione della Polizia Locale trezzese dipende dal fatto che, se da un lato, l’utilizzo dei monopattini elettrici rappresenta un’importante opportunità per una mobilità più sostenibile, dall’altro il loro uso richiede un elevato senso di responsabilità con il rispetto delle regole che non costituisce soltanto un obbligo di legge, ma rappresenta anche uno strumento fondamentale per tutelare la sicurezza degli utenti della strada.
Controlli mirati anche nei prossimi mesi
Questa importante attività della Polizia Locale proseguirà anche nei prossimi mesi con controlli mirati, sia nelle aree del centro cittadino sia lungo gli itinerari maggiormente frequentati. Nelle prossime settimane all’azione di vigilanza saranno affiancate anche iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolte ai cittadini, per aumentare la sicurezza e l’incolumità delle persone, che restano la priorità assoluta.
ha commentato l’assessore alla Sicurezza Antonio Guzzi. Alle parole di Guzzi si sono aggiunte anche quelle del comandante della Poliza Locale Paolo Camagni.
L’obiettivo dei controlli non è quello di fare cassa, ma di favorire una cultura del rispetto delle regole e della convivenza sulla strada. Le nuove disposizioni rappresentano un passo importante verso una mobilità più sicura e ordinata, e il nostro compito è quello di garantirne l’effettiva applicazione nell’interesse dell’intera comunità.
ha spiegato.