Errare è umano, perseverare è diabolico. Un detto che calza a pennello su un 60enne che oggi, mercoledì 9 settembre 2026, è stato sorpreso dalla Polizia Locale di Brugherio, nell’arco di tre ore, a guidare la stessa auto senza revisione, che in occasione del primo controllo era stata sottoposta alla sospensione della circolazione.
Il primo controllo all’auto senza revisione
La vicenda ha avuto inizio alle 8, quando gli agenti, in via San Maurizio al Lambro, hanno incrociato e fermato una Toyota Yaris. Dalle verifica dei documenti è emerso che l’utilitaria era priva della prescritta revisione.
Gli agenti a quel punto hanno contestato all’uomo, residente a Brugherio, la violazione prevista dalla normativa e disposto la sospensione dalla circolazione del mezzo. Al conducente sono state fornite tutte le indicazioni necessarie per regolarizzare la propria posizione e, soprattutto, gli era stato espressamente consentito di utilizzare il veicolo esclusivamente per raggiungere il luogo di residenza, percorrendo la via più breve.
Il 60enne cade per la seconda volta in errore
Tuttavia il 60enne, che è anche proprietario della macchina, ha dato prova di non aver capito l’antifona. Tanto che alle 11 gli stessi agenti che lo avevano fermato la prima volta, tre ore prima, se lo sono visti passare davanti ancora, e sempre in via San Maurizio, a bordo della stessa Yaris, che sarebbe dovuta rimanere in box fino all’avvenuta revisione.
Gli agenti hanno quindi proceduto a un nuovo controllo, accertando che (nel limitato range di tempo) la situazione per quanto riguarda la Toyota non era mutata.
Maxi multa e fermo del veicolo per 90 giorni
A seguito del secondo accertamento è stata pertanto applicata un’ulteriore sanzione amministrativa, per un importo complessivo di circa 1.900 euro, oltre al fermo del veicolo per 90 giorni, come previsto dalla normativa vigente, con immissione dello stesso in depositeria.