Scuola

Caos mensa: il ministero sblocca personale emergenziale per rimediare all’errore

Dopo il clamore mediatico della vicenda, il Ministero dell'Istruzione è intervenuto in soccorso del Comprensivo di Fara d'Adda

Caos mensa: il ministero sblocca personale emergenziale per rimediare all’errore

Post-scuola alla primaria, nessun taglio da parte del Ministero che, anzi, aggiunge una risorsa mediante personale emergenziale rimediando all’errore di programmazione del Comprensivo di Fara. Ripristinata per i tre plessi la mensa da 90 minuti, l’uscita da scuola torna alle 16. Una vicenda che stanno seguendo da tutta l’estate i colleghi di PrimaTreviglio.it.

Primaria farese, il Ministero interviene con personale emergenziale

Il clamore mediatico sollevato nelle scorse settimane dalla vicenda ha consentito un ripristino dello status quo per le elementari, almeno per l’anno 2026-2027. La dirigenza scolastica dovrà però richiedere correttamente il tempo pieno se vorrà mantenere l’uscita alle 16.
A fare nuovamente chiarezza su quanto avvenuto nei giorni immediatamente successivi alla settimana di Ferragosto è stato il politico locale Samuele Lo Faro, la cui azione è stata decisiva per far intervenire il Ministero in soccorso del Comprensivo.

“Per settimane si è parlato di presunti “tagli ministeriali” per spiegare una riduzione d’orario che era dovuta, invece, a una programmazione che non prevedeva il tempo pieno – ha esordito – In sostanza ci si lamentava di non aver ricevuto, e si accusava il Ministero di non aver assegnato, il personale necessario a garantire un tempo scuola che, paradossalmente, non risultava nemmeno richiesto né previsto dalla programmazione. Una contraddizione piuttosto evidente, che meritava di essere chiarita”.

Si esce alle 16, annullato il post-scuola

Secondo quanto si apprende da ambienti vicini agli enti coinvolti, proprio gli approfondimenti avviati da Lo Faro tra luglio e agosto, e la conseguente esposizione pubblica del caso, avrebbero avuto un ruolo determinante nello sbloccare la situazione, con l’esposizione mediatica della vicenda che avrebbe spinto  a individuare nell’organico di fatto un’ulteriore disponibilità di personale, rendendo così possibile il ritorno all’orario 8.30-16. Una novità che ha fatto venire meno l’esigenza del post-scuola, con gli anticipi già versati dalle famiglie che, assicura l’Amministrazione, verranno restituiti quanto prima, dopo la creazione dell’apposito capitolo di bilancio. Dalla nota tecnica predisposta dal Ministero per Lo Faro emerge, inoltre, che la legge numero 107 del 2015 prevede annualmente un ulteriore contingente di posti, distinto dall’organico dell’autonomia e destinato a far fronte a ulteriori esigenze di personale, il cosiddetto “organico di fatto”, che per l’anno prossimo è stato fissato dal Ministero in 14.148 posti a livello nazionale, destinati proprio all’adeguamento dell’organico alle situazioni di fatto.

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