Denuncia e sequestro. Questa la “doppietta” portata a casa da un 39enne residente ad Arcore finito dei guai dopo essere stato fermato per un controllo dalla Polizia Locale di Brugherio.
Targa modificata con un pennarello
E’ accaduto nella serata di sabato 5 settembre 2026. L’uomo, alla guida di un’Alfa Romeo Giulia, è stato invitato ad accostare dagli agenti mentre transitava nella zona sud della città.
Subito gli operatori si sono accorti che qualcosa non andava. La targa posteriore del veicolo, infatti, era stata alterata. In particolare, la prima lettera, originariamente una “F”, è stata trasformata in una “E”, utilizzando un pennarello indelebile di colore nero.
Nei guai un automobilista 39enne
Da qui il deferimento del 39enne all’Autorità giudiziaria in base agli articoli 477, 482 e 489 del Codice penale (falsificazione materiale di certificazioni/autorizzazioni amministrative e uso di un atto falso), a cui è stata contestata anche la violazione dell’articolo 100 del Codice della strada, che è riferito alle targhe falsificate o alterate.
La targa posteriore è stata sottoposta a sequestro penale, mentre l’Alfa a sequestro amministrativo, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
“L’intervento conferma l’importanza dei controlli effettuati dalla Polizia Locale anche sulle caratteristiche identificative dei veicoli – hanno evidenziato dal Comando e dall’Amministrazione comunale – Una modifica apparentemente banale, come la trasformazione di una singola lettera con un pennarello, può infatti assumere rilevanza sia sotto il profilo amministrativo sia sotto quello penale”.