I pensionati della Cisl Milano Metropoli esprimono preoccupazione per i tempi delle liste di attesa per visite ed esami specialistici, anche alla luce del fatto che, dal prossimo 15 settembre, in Lombardia, cambia il periodo di validità delle ricette mediche con sigla U (urgente) e B (breve). Le prescrizioni contrassegnate con la lettera U richiederanno una prenotazione entro 10 giorni: quelle con lettera B in 30 giorni. Tutte le altre ricette saranno valide per 180 giorni.
Una proposta per ridurre le liste d’attesa
L’intenzione della delibera è ridurre le liste d’attesa, ma molti utenti si chiedono se sarà davvero così. Osserva Luigi Maffezzoli, segretario generale Fnp Milano:
Apparentemente lil provvedimento può sembrare coerente alla natura delle ricette stesse, ma non si non tiene conto delle difficoltà di prenotazione, soprattutto per alcune specialistiche che, come sappiamo, hanno ancora lunghe liste d’attesa. In questi casi le persone dovrebbero rivolgersi direttamente agli appositi sportelli delle Asst, per rivendicare il loro diritto ad avere la visita nei tempi prescritti, ma possiamo comprendere il loro disorientamento
Nel caso che, infatti, l’utente non riesca a prenotare secondo quanto richiesto, la prescrizione perde validità e il paziente deve tornare dal medico curante per una nuova ricetta. È importante ricordare che, per legge, i tempi indicati sulla prescrizione devono essere rispettati dal Servizio sanitario nazionale.
Sportello a sostegno dei cittadini con Fnp e Cisl
Fnp e Cisl hanno aperto sul territorio di Milano 13 punti Salute, in grado di prestare supporto ai cittadini in difficoltà, dando informazioni sulla normativa e offrendo consulenza e assistenza, caso per caso. Attualmente, sono aperti 4 punti Salute a Milano (via Valassina, piazza Tito Minniti, via Berra, piazzale Selinunte), oltre a Legnano, Melzo, Corsico, Melegnano, Cinisello Balsamo, Rozzano, Gorgonzola, Paullo, Pioltello. A Magenta è prevista l’inaugurazione del punto Salute nelle prossime settimane.
Invitiamo chi si trova in queste condizioni a recarsi tempestivamente nei nostri sportelli che prenderanno direttamente contatto con le strutture sanitarie e, in mancanza di risposte adeguate, predisporranno dei solleciti per garantire alle persone il loro diritto alla salute
ha concluso il segretario.