Calcio

Giana, è già crisi: Dolomiti Bellunesi corsare all’ultimo respiro e la classifica piange

Gli uomini di Gambirasio non riescono ad approfittare della superiorità numerica dal 15' del primo tempo: la rimonta inchioda la Giana all'ultimo posto

Giana, è già crisi: Dolomiti Bellunesi corsare all’ultimo respiro e la classifica piange

Siamo solo a inizio settembre, ma la classifica fa già paura. La Giana si butta via, passa in vantaggio a inizio secondo tempo sfruttando la superiorità numerica (già dal 15′ della prima frazione), ma subisce il pari dopo dieci secondi e a fine gara la doccia gelata, uscendo sconfitta 1-2. Non bastano le statistiche che raccontano di una gara dominata per occasioni e possesso (due i tiri in porta delle Dolomiti), sono gli stessi numeri ad inchiodare la squadra allo zero in classifica e alle tre sconfitte consecutive.

Partita da vincere, la Giana approccia bene

Nonostante il caldo (33 gradi e tanta umidità), si parte forte. Sono le Dolomiti a farsi vedere in un paio di circostanze nei primi dieci minuti, ma in poco tempo è la Giana a prendere in mano le redini della partita. Al 12′ Comelli ha una palla d’oro ma Sonzogni fa capire subito che sarà la sua giornata. Al 15′ c’è già la possibile svolta: episodio a palla lontana, Rovinelli resta a terra. Check dell’arbitro, rosso diretto per Ba. La partita, per la Giana, prende la piega giusta e i ragazzi di Gambirasio insistono cavalcando l’entusiasmo: ci provano ancora Comelli (20′), Magazzù (23′) e Zanchetta (26′). Il caldo però inizia a farsi sentire e il primo tempo scivola via senza altri sussulti.

Dal vantaggio alla crisi finale

Parte la secondo frazione e i giochi sembrano subito fatti: azione confusa in area delle Dolimiti, ennesimo intervento prodigioso di Sonzogni ma ecco Nucifero che appoggia in rete. Match in discesa, vantaggio di un uomo e di un gol, confermato dopo un lungo check. E sono forse questi 3 minuti a mandare in tilt la Giana. Si riparte con la battuta delle Dolomiti, lungo lancio, respinta (incerta) della difesa e Clemenza inventa un gran gol al volo. Bastano quindi dieci secondi ed è di nuovo parità. La Giana mette in ordine le idee e riparte all’arrembaggio: ci provano Magazzù (14′) e Ballabio (20′), ma il vero miracolo Sonzogni lo compie al 36′ togliendo dall’incrocio un rimpallo nell’area piccola. Sembra una partita maledetta dove il pareggio non vuole schiodarsi, ma in questi casi le cose possono sempre andare peggio: difesa della Giana distratta (“la responsabilità è mia, abbiamo comunicato male” dirà Gambirasio in sala stampa) e Sia approfitta di un contropiede lanciato direttamente dall’area delle Dolomiti, un controllo e tocco sotto a beffare Mazza. La partita di fatto finisce qui, troppo pesante il contraccolpo psicologico. La Giana deve ritrovarsi, sarà ancora calcio “d’estate” ma il tempo passa…

Il tabellino di Giana Erminio – Dolomiti Bellunesi

GIANA ERMINIO 1

DOLOMITI BELLUNESI 2

Reti: 4’st Nucifero (G), 8’st Clemenza (D), 42’st Sia (D)

GIANA ERMINIO (3-5-2): Mazza; Ghezzi (29’st Manzoni), Rovinelli, Ruffini (1’st Tornaghi); Comelli (41’st Quaggio), Marotta (17’st Ballabio), Zanchetta, Pinto, Nucifero (29’st Avinci); Renda, Magazzù. Allenatore: Gambirasio.

DOLOMITI BELLUNESI (4-3-2-1): Sonzogni; Saccani, Mondonico (23’st Agosti), Gobetti, Trabucchi; Cossalter (38’st Lattanzio), Montenegro, Ba; Clemenza (33’st Sia), Mignanelli (23’st Migliardi); Kowalski (1’st Barbini). Allenatore: Bonatti.

Arbitro: Giacomo Rossini di Torino

Ammoniti: Cossalter (D), Zanchetta (G), Pinto (G)

Angoli: 10-1

Recupero: 4’+6′

Giana - Dolomiti Bellunesi
Giana Erminio e Dolomiti Bellunesi in campo