A meno di un anno dalle elezioni amministrative del 2027 (e nell’attesa di conoscerne la data), a Pozzo d’Adda iniziano a circolare le prime voci sui possibili candidati alla poltrona di sindaco. Il fronte delle opposizioni è in movimento: tra ipotesi di liste unitarie, ritorni clamorosi e nuovi soggetti politici, lo scenario che si profila è quello di una competizione a più voci. Al momento, i nomi sul tavolo sono almeno quattro, in attesa che il sindaco uscente Andrea Villa sciolga la riserva sulla sua ricandidatura.
Le opposizioni verso l’unità
Il fronte degli antagonisti all’attuale maggioranza è quello dove si rincorrono maggiormente le voci di corridoio. Le due liste dell’attuale minoranza, Insieme per Pozzo e Bettola, che fa riferimento a Emilio Generoso, e Viviamo Pozzo e Bettola, guidata da Dario Amato, dopo anni di opposizione insieme e di convergenza di idee su diversi temi, dovranno confrontarsi necessariamente ciascuna al proprio interno con l’opzione di presentarsi in modo unitario per compattare le forze.
Il possibile ritorno di Roberto Botter
La novità più chiacchierata è l’interessamento di Roberto Botter, ex sindaco di Pozzo d’Adda. Secondo i rumors, l’ex primo cittadino sarebbe intenzionato a un clamoroso ritorno sulla scena politica, proponendo un nuovo soggetto politico. Botter, però, non starebbe pensando a un ruolo di primo piano per sé, ma piuttosto a un impegno dietro le quinte, con la sua ex assessora alla Cultura Katia Restelli come possibile figura di punta.
Andrea Maggio e il nuovo soggetto politico
Un percorso speculare sarebbe quello di Andrea Maggio, che alle ultime elezioni si era presentato nella lista Viviamo Pozzo e Bettola, quando il candidato sindaco era Roberto Caspiati, oggi consigliere. Maggio allora non era entrato in Consiglio comunale. Oggi starebbe organizzando anche lui un nuovo soggetto politico, insieme a Paola Losi e Natale Galleani.
Quattro sfidanti per Villa
A contendere la poltrona di sindaco alla maggioranza potrebbero dunque esserci non uno, ma quattro sfidanti. Sempre che le intenzioni vadano a frutto e che, strada facendo, i vari soggetti non decidano di trovare un minimo comune denominatore. I mesi che mancano alle elezioni sono ancora molti e lo scenario potrebbe evolvere.
Il sindaco Villa: ricandidatura in bilico
Intanto, il sindaco uscente Andrea Villa non ha ancora sciolto la riserva sulla sua ricandidatura. I segnali, che prima sembravano far propendere per un passaggio di testimone, ora lasciano invece intuire che potrebbe riprovarci. La decisione, attesa nei prossimi mesi, condizionerà inevitabilmente le strategie delle opposizioni e l’intero quadro politico locale.