È finito ancora una volta sott’acqua il sottopasso ciclopedonale Brebemi che collega Melzo e Pozzuolo e, ancora una volta, la colpa non è della natura, ma dell’uomo.
Pozzuolo: rubati i cavi nel sottopasso Brebemi
A causare l’allagamento, infatti, è stato il furto dei cavi che permettevano il funzionamento delle pompe di drenaggio. Un sistema necessario in un territorio come quello pozzuolese caratterizzato dalla grande presenza di acqua nel suo sottosuolo e dalla costante risalita della stess in diversi punti. Risultato? Percorso inutilizzabile e, peraltro, pure con qualche rischio, considerando che l’assenza dei cavi non fa funzionare nemmeno il semaforo che segnala gli allagamenti. Come detto, non è la prima volta. Già in passato Pozzuolo, suo malgrado, aveva dovuto fare i conti coi furti. In quell’occasione erano spariti circa due chilometri di cavi in rame, tutta la rete necessaria al funzionamento non solo delle pompe per il sottopasso Brebemi, ma anche di quelle per la stazione ferroviaria, anch’essa soggetta ad allagamenti. Ora questo nuovo furto, di cui gli uffici comunali sono già a conoscenza e per il quale è stato avviato l’iter di sistemazione. Come accaduto in passato, sarà il Comune a dover mettere mano al portafogli.