L’Asst Nord Milano ha dato il benvenuto al dottor Stefano Bogliolo, nuovo direttore della Struttura complessa di Ostetricia e Ginecologia dell’Azienda sanitaria e dell’ospedale di Sesto San Giovanni.
Asst Nord Milano: nuovo direttore di Ginecologia
Bogliolo porta con sé un bagaglio professionale d’eccellenza, maturato presso alcune delle più prestigiose realtà ospedaliere e universitarie nazionali ed estere, tra cui l’Irccs Istituto Europeo di Oncologia (Ieo) di Milano, il Policlinico San Matteo di Pavia e, da ultimo, l’Ats Liguria Area 4 Chiavarese, dove ha ricoperto il ruolo di direttore di Struttura complessa e del Dipartimento Medico riabilitativo e Materno-infantile.
Il profilo e il percorso formativo
Laureatosi con lode in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Genova nel 2004, dove ha poi conseguito la specializzazione con lode nel 2009, Bogliolo ha arricchito la sua formazione con tappe di profilo internazionale: dal diploma universitario clinico e di ricerca in Ginecologia oncologica presso l’Università Claude Bernard Lyon 1 di Lione, al master di secondo livello in Chirurgia ginecologica mininvasiva e Chirurgia robotica a Pisa. A ciò si è poi aggiunta l’abilitazione scientifica nazionale a professore universitario di seconda fascia (professore associato) per il settore Ginecologia e Ostetricia.
L’attività chirurgica del dottor Bogliolo
Con una casistica di oltre 4mila interventi realizzati da primo operatore, Bogliolo è riconosciuto tra i principali esperti nazionali in Chirurgia ginecologica mininvasiva, laparoscopica e robotica, sia in ambito benigno sia oncologico.
La sua attività si è distinta in particolare per la gestione dei tumori dell’endometrio, della cervice, dell’ovaio e della vulva, con approcci di chirurgia radicale, stadiazione e citoriduzione multicompartimentale, coordinando team multidisciplinari oncologici, per i trattamenti a mono-accesso per patologie benigne o in ambito di chirurgia profilattica per pazienti ad alto rischio genetico, per lo sviluppo di percorsi medico-chirurgici ad alta precisione con tassi di approccio mininvasivo superiori al 90% e per il trattamento avanzato del prolasso uterino e dell’incontinenza urinaria femminile.