Da oggi e per i prossimi sei mesi, il tratto ciclopedonale del Naviglio Martesana compreso tra Bellinzago Lombardo e Gorgonzola resterà chiuso. Un’interdizione che priva cittadini e ciclisti di quella che viene definita l’unica vera strada percorribile in sicurezza per spostarsi in modo sostenibile in Martesana. I lavori, resi necessari dal rifacimento dell’attraversamento del torrente Trobbia, dureranno fino a marzo 2027. Il Consorzio Est Ticino Villoresi parla di un intervento “improrogabile e importante”, mentre i cittadini si organizzano per vigilare sui tempi e sollecitare alternative praticabili.
Il provvedimento di chiusura riguarda il tratto dell’alzaia compreso tra il km 15+310 in Comune di Gorgonzola e il km 16+780 in Comune di Bellinzago Lombardo. Durante il periodo di chiusura, il transito sarà consentito esclusivamente ai mezzi del Consorzio e a quelli impiegati nell’esecuzione dei lavori. L’area interessata è strategica per la mobilità dolce, trattandosi di un percorso che, da Milano, costeggia il canale fino a Cassano d’Adda e che è particolarmente frequentato da pendolari e appassionati delle due ruote.
Lavori improrogabili per la sicurezza
L’intervento, che prevede il rifacimento dell’intersezione tra il torrente Trobbia e il Naviglio Martesana, è stato definito “improrogabile e importante”. I lavori erano attesi dalla primavera del 2024, quando i tecnici consortili intervennero d’urgenza riducendo il livello dell’acqua nel canale dopo la scoperta di un buco all’incrocio .
Per garantire la sicurezza del cantiere, che si estende su un’area a cavallo tra due Comuni, la chiusura totale dell’alzaia è risultata la soluzione obbligata.
La reazione dei cittadini: “Unica strada sicura”
Dal fronte dei cittadini, invece, la notizia è stata accolta con preoccupazione. Il tratto Bellinzago-Gorgonzola è considerato un nodo fondamentale per la viabilità dolce della Martesana. In assenza di alternative sicure e ben segnalate, la chiusura rappresenta un duro colpo per chi utilizza quotidianamente la ciclopedonale per spostarsi in modo sostenibile.
Così l’associazione PedalaMartesana di Cernusco sul Naviglio, che promuove la mobilità dolce e che aveva proposto di segnalare un percorso alternativo per superare in sicurezza il tratto interessato dai lavori:
Per noi questo tratto non è solo una via per la manutenzione del canale, è l’unica vera strada percorribile in sicurezza in Martesana
Ne abbiamo già parlato, ne parliamo ancora perché la posta in gioco è alta
Alternative non pervenute
Nonostante le numerose segnalazioni e i suggerimenti pervenuti dai cittadini, le richieste di individuare percorsi alternativi hanno finora incontrato il silenzio dei Comuni interessati.
Ancora l’associazione:
Ci hanno scritto e contattato in tanti, alcuni hanno suggerito deviazioni, altri hanno percorso il tratto che avevamo individuato. In tantissimi si sono resi disponibili per segnalare la deviazione. Al momento, però, i Comuni sollecitati non rispondono
Un vuoto di comunicazione che rischia di lasciare migliaia di utenti senza una via di fuga, costringendoli a percorrere strade più pericolose o a rinunciare alla bicicletta per i propri spostamenti.
Vigilanza e impegno per la mobilità dolce
Il gruppo, tuttavia, non intende arrendersi.
Vigileremo sulle tempistiche dei lavori, continueremo a sollecitare alternative praticabili, ma soprattutto continueremo a porre un’attenzione particolare sull’importanza strategica della viabilità dolce sul tratto Naviglio Martesana
Un impegno che si inserisce in un dibattito più ampio sulla mobilità sostenibile nel territorio, dove iniziative come il potenziamento della ciclabile lungo il Naviglio sono considerate prioritarie per la qualità della vita e la tutela ambientale.
Grazie infinite a chi ci segue e sostiene, una mobilità diversa è possibile, abbiamo le strutture, difendiamo la libertà di scelta e di utilizzo delle risorse del territorio