L’estate si è portata via Serafino Orlandi, venuto a mancare l’11 agosto all’età di 103 anni. Era il più anziano di Vaprio d’Adda. Un uomo che ha attraversato un secolo di storia mantenendo intatta la sua voglia di vivere, il suo sorriso e la sua ironia. Una vita lunga e straordinaria, quella di “l’attor giovane” della Compagnia teatrale vapriese dell’immediato Secondo dopoguerra, come amava raccontare ai suoi figli, Carlo e Fausto.
Serafino Orlandi se n’è andato portando con sé un pezzo di storia di Vaprio. Ma il suo sorriso, la sua passione per la vita, il suo impegno per gli altri resteranno impressi nel cuore di chi lo ha conosciuto. Pochi mesi fa, il 15 aprile, aveva festeggiato il suo 103esimo compleanno, circondato dall’affetto della sua famiglia: figli, nuore e nipoti. Un traguardo importante, che aveva celebrato con la stessa allegria che lo aveva contraddistinto per tutta la vita.
L'”attor giovane” della Compagnia teatrale
In gioventù, Serafino aveva fatto parte della Compagnia teatrale vapriese, un’esperienza che lo ha segnato profondamente. “L’attor giovane”, come amava definirsi, ha portato con sé per tutta la vita quell’aspetto un po’ istrionico che lo caratterizzava. Fino all’ultimo, amava canticchiare e insegnare filastrocche, soprattutto in dialetto, regalando allegria a chi lo circondava. Una passione per il palcoscenico che non lo ha mai abbandonato.
Il volontariato all’ospedale Crotta Oltrocchi
Dopo la pensione e, soprattutto, dopo la perdita della moglie Francesca Ronchi, originaria di Canonica d’Adda, Serafino aveva scelto di dedicare il suo tempo agli altri.
Per anni, quotidianamente, si recava all’ospedale Crotta Oltrocchi di Vaprio per visitare i malati ricoverati. Un gesto di vicinanza che ha lasciato un segno profondo nella memoria di chi lo ha conosciuto e che racconta di un uomo dal cuore generoso.
La passione per i cani
Ma Serafino Orlandi non era solo “l’attor giovane” e il volontario instancabile. Era anche un grande appassionato di cinofilia venatoria, una passione che aveva saputo trasmettere ai suoi due figli.
Così il figlio Carlo:
Era un allevatore di Setter irlandesi. Alcune foto dei suoi cani sono state pubblicate anche sull’Enciclopedia del cane. È una bella passione, che in parte ha passato anche a noi.
Un amore per gli animali che lo ha accompagnato per tutta la vita e che rappresenta un altro tassello della sua personalità.
Una vita in famiglia
Serafino Orlandi viveva nella sua casa di Vaprio, accudito con amore oltre che dai figli e dai familiari anche dalla badante Mariya Voronyuk, che gli è stata vicina fino all’ultimo.
Ancora il figlio:
Ringraziamo lei e il dottore che lo ha seguito. Lo hanno fatto stare bene in ogni circostanza.
Un ringraziamento sentito, che racconta di una famiglia unita e riconoscente verso chi ha contribuito al benessere del loro caro.
Il ricordo della comunità
La notizia della scomparsa di Serafino Orlandi ha suscitato commozione e affetto tra i cittadini di Vaprio. In tanti hanno voluto ricordarlo, per la sua cordialità, il suo umore sempre allegro e la sua capacità di mantenere rapporti cordiali con tutti.
Un uomo che ha saputo attraversare un secolo di storia con la leggerezza di chi ha sempre guardato al lato positivo della vita. Il suo sorriso, la sua passione per il teatro, il suo impegno per gli altri e il suo amore per gli animali resteranno un esempio per le generazioni future.