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Festa del patrono di Melzo: “Una comunità cresce quando sa prendersi cura di tutti”

Ieri, mercoledì 26 agosto, in piazza si è celebrata la cerimonia dedicata al patrono della città

Festa del patrono di Melzo: “Una comunità cresce quando sa prendersi cura di tutti”
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La chiesa prepositurale prima, la piazza Vittorio Emanuele II poi, hanno ospitato le tradizionali celebrazioni di Sant’Alessandro, patrono della chiesa parrocchiale e della città di Melzo.

La festa di Sant’Alessandro a Melzo

Ieri, mercoledì 26 agosto 2026, è stata celebrata la tradizionale festa di sant’Alessandro, patrono della città. Un momento che unisce fede religiosa a spirito civico, sentimenti incarnati perfettamente dalla presenza delle autorità religiose cittadine al fianco delle istituzioni che amministrano, assistono e proteggono Melzo. Così, alle 18, spazio alla Messa celebrata dal prevosto don Renato Fantoni  accompagnato dagli altri sacerdoti cittadini. Nella platea il sindaco Antonio Fusè insieme alla Giunta e ai consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, ma anche l’Arma dei Carabinieri rappresentata dal comandante della Compagnia di Pioltello capitano Gennaro Vitagliano  e dal vicecomandante della Stazione di Melzo maresciallo Marco Rossi. Presente il comandante della Polizia Locale Ugo Folchini,  i referenti di Anc, Alpini, Avis, Marinai d’Italia e tante altre associazioni melzesi.

Dopo la funzione religiosa spazio alla processione sino alla colonna di Sant’Alessandro, in pieno centro cittadino e di fronte al Municipio. Luogo che tradizionalmente ospita il discorso delle autorità e la benedizione della statua del patrono.

Il senso di essere comunità

A prendere parola è stato il sindaco Fusè, visibilmente emozionato dal sostenere il suo ultimo discorso nella festa del patrono da primo cittadino di Melzo, viste le elezioni che si terranno la prossima primavera:

Essere una comunità significa avere cura delle persone più fragili, valorizzare i giovani, sostenere le famiglie, rispettare gli anziani, promuovere la cultura, la scuola, il lavoro e la sicurezza. Significa costruire una città nella quale nessuno si senta escluso e ciascuno possa contribuire, con le proprie capacità e il proprio  impegno, al bene di tutti – ha detto il sindaco nel suo discorso – Una comunità cresce davvero quando sa prendersi cura di tutti. Come Amministrazione comunale continueremo a lavorare con determinazione per una Melzo sempre più accogliente, sostenibile, sicura e capace di offrire opportunità alle nuove generazioni, senza dimenticare la propria storia e le proprie tradizioni. Affidiamo simbolicamente Melzo alla protezione di Sant’Alessandro, chiedendo che continui a ispirare il nostro cammino con i valori della giustizia, della solidarietà, della speranza e della pace.