Viabilità

Cavalcavia chiuso, i percorsi per raggiungere l’ospedale di Treviglio

I percorsi alternativi per chi deve recarsi presso la struttura ospedaliera

Cavalcavia chiuso, i percorsi per raggiungere l’ospedale di Treviglio

Pur non essendo nel territorio dell’Adda Martesana, l’ospedale di Treviglio resta un punto di riferimento sanitario per molti cittadini, specialmente per coloro che abitano lungo le rive dell’Adda o nell’isola bergamasca. Per chi deve recarsi presso la struttura, però, sarà un settembre di disagi per via dei lavori al cavalcavia che collega via Carlo Porta e via Caravaggio.

Chiuso il cavalcavia di Treviglio

Da martedì 1 a venerdì 4 settembre 2026, dalle 8.30 alle 18, il cavalcavia di Treviglio che collega viale Carlo Porta e via Caravaggio sarà chiuso al traffico per consentire lavori di manutenzione straordinaria della vegetazione e di messa in sicurezza delle aree adiacenti. Durante i lavori saranno presenti apposita segnaletica e personale incaricato della regolazione del traffico.

Come raggiungere l’Ospedale di Treviglio

Durante gli orari di chiusura, chi deve raggiungere l’Ospedale di Treviglio è invitato a seguire i seguenti percorsi alternativi:

  • Da Caravaggio: nessuna limitazione al percorso di accesso all’ospedale.
  • Da Treviglio: utilizzare il sottopasso dopo la rotonda di Largo La Marmora (rotonda Brico IO/COOP).

Il transito sul cavalcavia sarà vietato durante gli orari dei lavori. Si invita pertanto chi deve recarsi all’Ospedale di Treviglio nelle giornate e negli orari indicati a considerare i possibili rallentamenti e a programmare per tempo il proprio percorso. Saranno comunque garantiti gli accessi ai residenti e alle attività commerciali presenti nelle aree interessate, secondo quanto previsto dall’ordinanza comunale.

Informazioni per i mezzi pesanti

Per i veicoli con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate sono previste specifiche deviazioni e direzioni obbligatorie in corrispondenza di viale Parini e via Pagazzano, con accesso alle aree consentito esclusivamente per le operazioni di carico e scarico, secondo quanto previsto dall’ordinanza.